Funzioni pratiche ed estetiche dell'elemento più femminile di ogni scarpa!

«Non so chi abbia inventato le scarpe con i tacchi alti ma tutte le donne gli devono molto». È una celebre frase attribuita a Marilyn Monroe che, però, la dice lunga su quanto sappiamo della vera origine del tacco: pochissimo.

La funzione è chiara: sollevare il piede attraverso un rialzo di altezza variabile applicato all’estremità posteriore della scarpa. Lo scopo primario, però, non è altrettanto cristallino: ragioni estetiche? Ragioni puramente pratiche? Nella lunga e controversa storia del tacco i due “moventi” s’intrecciano e lasciano spesso il posto l’uno all’altro.

Fin dai primi secoli dopo Cristo i cavalieri se ne servivano per agganciare il piede in maniera più ferma alle staffe.

E la storia della moda parla di Caterina de’ Medici come colei che, nel XVI Secolo, ne sdoganò definitivamente l’uso, essendo molto bassa e spesso al fianco di suo marito, l’altissimo Duca di Orleans, ma dalle cronache veneziane del Quattrocento apprendiamo che sia i nobili che le prostitute indossavano delle scarpe dalla suola altissima chiamate chopine, i primi per rimarcare la loro superiorità e proteggersi dalla sporcizia delle strade, le seconde per svettare sulle “colleghe” e avere un portamento sensuale che attirava l’attenzione dei potenziali clienti.

Il Re Sole, Luigi XIV, che di certo non viene ricordato per la sua altezza, portava i tacchi alti e decorati con scene di battaglia ma imponeva alla sua corte tacchi bassi per guardarli tutti dall’alto in basso. 

Nei primi dell’Ottocento, durante le grandi rivoluzioni popolari in Europa e in America del Nord, i tacchi quasi scomparvero, per fare il loro ritorno ai primi del ‘900 e diventare il simbolo per eccellenza della moda femminile e della “femminilità” in generale.

Oggi c’è chi sui tacchi a spillo ci vive praticamente ogni giorno: c’è addirittura una corsa, che viene organizzata ogni anno, da disputare rigorosamente sui tacchi.

Negli ultimi decenni il tacco è anche diventato l’elemento centrale per progetti ad alto tasso di sperimentazione, sia nel campo della moda che in quello del costume e del design: basta dare un’occhiata alle forme estreme di alcuni dei modelli raccolti nel Virtual Shoe Museum per farsene un’idea…

Non so chi abbia inventato le scarpe con i tacchi alti ma tutte le donne gli devono molto

Qualche tecnicismo…

Nelle scarpe maschili il tacco è alto solitamente fino a 3 centimetri mentre in quelle femminili possono superare i 13.

I materiali utilizzati sono svariati, spesso in associazione tra loro e disposti a strati, dal più leggero al più pesante: cartone, polistirolo, legno, metallo, gomma, materie plastiche.
Nel caso di cartone e polistirolo, il tacco viene poi ricoperto da uno strato di pelle ed eventualmente di gomma.

[Photo Credits: State Library of Queensland da Flickr The Commons]

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