La sintesi perfetta tra forma e funzione

Come per tutte le grandi invenzioni della storia, il sandalo è la sintesi perfetta tra forma e funzione. Per la sua comodità e la sua semplicità di realizzazione il sandalo è una delle più antiche calzature in assoluto, entrate ormai nell’immaginario collettivo come le scarpe per antonomasia di miti, eroi, sovrani e filosofi del mondo greco e romano oltre che, nella versione orientale (Geta), di guerrieri, geishe e imperatori.

La parola sandalo, tra l’altro, deriva proprio dal greco antico dove aveva il significato di scarpa e probabilmente derivava a sua volta dall’omonima pianta, che dava legno prezioso.
Fin dall’antichità i materiali utilizzati e le decorazioni (comprese pietre o metalli preziosi) permettevano di capire lo status sociale di chi li indossava anche a un rapido sguardo.

Ma per meglio comprendere la potenza di una calzatura che lascia il piede scoperto e può dunque diventare pure un’arma di seduzione—oggi come secoli e secoli fa—basta pensare a tutti quei periodi storici di repressione delle libertà e di castigazione dei costumi e del corpo, che coincidono, non certo per caso, con la moda, per non dire l’obbligo, di scarpe rigorosamente chiuse.

Alcune piccole curiosità: i più antichi sandali sono stati rinvenuti a Fort Rock Cave, nello stato americano dell'Oregon. Sono stati intessuti con radice di salvia e la datazione al radiocarbonio indica un'età di almeno 10.000 anni.

Gli egizi e i romani usavano disegnare i volti dei loro nemici sulle suole dei sandali, in modo da poterli simbolicamente calpestare.

A partire dal Medioevo il sandalo è quasi scomparso dai guardaroba maschili e soprattutto femminili, per tornarci a partire dai primi del ‘900.

Qualche tecnicismo…

La versione più semplice del sandalo è costituita da una suola e da una serie di lacci intrecciati.

La suola può essere in legno, gomma, cuoio, fibre vegetali o materie plastiche. I lacci, pure, possono variare in quanto a materiale: tessuto, pelle, materie plastiche, gomma.

La punta e il tallone possono essere coperti e il sandalo può essere dotato di un gambale protettivo, spesso attaccato al tallone.

Le versioni femminili possono essere dotate di tacco o zeppa.

Le più grandi innovazioni in fatto di sandali si devono al designer italiano Salvatore Ferragamo, che ha brevettato numerosi modelli e che grazie all’invenzione del supporto ad arco metallico, negli anni ‘20, ha fatto sì che le scarpe col tacco potessero essere indossate anche senza la necessità di una punta chiusa per frenare il piede.

[Photo Credits: University of Oregon – The Museum of Natural and Cultural History]

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