Una variante della tecnica Blake

Nel complesso mondo delle tecniche di costruzione delle calzature, ogni sistema ha alle spalle una lunga storia ma questo non significa che non ci sia spazio per miglioramenti e ibridazioni.
Un esempio da manuale è la lavorazione Rapid, alla quale abbiamo già accennato nell’articolo dedicato alla Blake, della quale rappresenta un’evoluzione che la rende più simile a un’ulteriore tecnica, la Goodyear.

QUALCHE TECNICISMO…

Se nella costruzione Blake — che prende il nome dall’omonimo inventore americano Lymon Blake, che nell’800 sviluppò una speciale macchina — un’unica cucitura (o cucitura Blake) interna unisce tomaia, fodera, sottopiede e suola, la Rapid presuppone un ulteriore passaggio e una seconda suola, detta intersuola.
Inizialmente la procedura è la medesima della Blake, solo che la prima cucitura tiene assieme tomaia, fodera, sottopiede e intersuola, mentre una seconda cucitura, esterna, aggancia l’intersuola alla suola vera e propria, che può essere sia di pelle che di gomma.

Qual è il vantaggio? Un’estetica impeccabile, una migliore impermeabilità e una maggiore resistenza, che però non vanno a discapito della flessibilità, della leggerezza e del comfort. Inoltre le calzature realizzate con la tecnica Blake Rapid possono essere facilmente risuolate, così da garantire alla scarpa una grande longevità.

Foto del metodo Goodyear Flex: courtesy di Calzaturificio Lancio.

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