Per il calzaturificio Heros bisogna puntare tutto sul territorio per avere successo sui mercati esteri

LA NASCITA

Era il 1984 quando Lino Donnari, Giorgio Cugnini e Marcello Fratini decisero di mettersi in società. Tutti e tre provenienti da altre esperienze in ambito calzaturiero — svolte sempre nel distretto del fermano, uno dei più importanti del settore — pensarono di unire le forze e di rilevare l’attività di un calzaturificio che esisteva fin dai primi anni ‘70 a Servigliano, paesino di appena 2000 anime in provincia di Fermo.

Dividendosi i compiti, i tre soci hanno dapprima ereditato i modelli di scarpe da uomo che venivano prodotti nel vecchio calzaturificio, cominciando poi ad allargare la collezione, inizialmente puntando sul mercato italiano.

Alla loro nuova società diedero il nome di Calzaturificio Heros, ispirandosi a Eros Fratini, figlio di Marcello. Oggi Eros, insieme ad Andrea Donnari, che è il figlio di Lino, rappresenta la seconda generazione entrata a occuparsi dell’azienda.

LA CRESCITA

Tra la fine degli anni ‘90 e gli inizi degli anni 2000 Heros si trasferì nella sede attuale, a Piane di Falerone, sempre in provincia di Fermo. Iniziò anche a guardare oltreconfine, riuscendo a conquistare due mercati-chiave come quello tedesco e quello olandese. A questi si aggiunsero, in seguito, anche Francia, Belgio, Austria e Svizzera.

Il brand Giorgio 1958, che si riferisce al nome e all’anno di nascita di Cugnini, è nato inizialmente per l’estero.

LA QUALITÀ

L’azienda produce quasi tutto internamente, rivolgendosi ad artigiani locali, puntando quindi sulle eccellenze di un territorio da sempre vocato all’arte calzaturiera.

Utilizzando materiali di primissima qualità e nel rispetto dell’ambiente, Heros investe molto sulla lavorazione della pelle, che viene lavata, decolorata e poi ritinta, fino a ottenere prodotti dal carattere unico che riescono a mettere insieme due “mondi”, quello della scarpa classica e quello della scarpa casual, grazie a diverse collezioni, ciascuna con una propria identità ben precisa. Negli ultimi anni Heros ha puntato anche sulle sneaker.

Ad affiancare le calzature, prodotte con la lavorazione Blake e la lavorazione a sacchetto, c’è anche una linea di accessori: cinture, borse, portachiavi.

IL FUTURO

Sempre alla ricerca di nuovi mercati, negli ultimi anni il calzaturificio ha puntato molto sulla vendita online, che oggi rappresenta una buona fetta del giro d’affari.
Oltre ad affidarsi a piattaforme esterne, Heros sta anche sviluppando un proprio e-commerce, che verrà lanciato nei prossimi mesi, ed è sempre più attivo in ambito social.

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