La collezione si completa con le calzature goodyear

[In cover: Stringata Stewart con lavorazione Goodyear, collezione PE23]

Stewart è un brand toscano di capispalla uomo e donna fondato nel 1975 e rilevato nel 2012 da Vittorio Piani, imprenditore che aveva creato il calzaturificio Romanini. “Quando ho acquisito il marchio Stewart – spiega il presidente della società – i capi in pelle sembravano delle armature, tanto erano rigidi. Li ho trasformati in giubbotti morbidissimi, come una seconda pelle, impalpabili come foulard, solo che al posto della seta utilizzo pellami premium italiani”. Ma la passione e il knowhow per la calzatura è riaffiorata ben presto, dopo gli anni di conduzione del calzaturificio Romanini che ha avuto una lunga storia iniziata nel 1966 e conclusasi nel 2006 con una produzione globale di 150 milioni di paia. “La scelta di cessare l’attività della Romanini è stata dolorosa, ma inevitabile a causa della concorrenza cinese e della mancata gestione della globalizzazione da parte del nostro Governo. Dalle calzature di volume oggi però sono passato dall’altra parte – spiega Piani – completando la collezione di abbigliamento con alcuni modelli di nicchia, stringate e mocassini con la lavorazione goodyear, e una sneaker con suola in lattice che rende la calzatura flessibile e morbida come una pantofola”. Scarpe classiche, dunque, ma costruite secondo i diktat del made in Italy e in linea con i capi ultraleggeri Stewart, che per la primavera-estate 2023 si arricchiscono anche con le stampe serigrafiche.

Sneaker Stewart PE2023 con suola in lattice

photocredit: Gabriele Zanon