Anche le calzature per la p/e 2020 alternano minimalismo a stampe tropical e colori accesi.

Una lezione l’ha data Gucci con la sua svolta verso un’estetica essenziale (rispetto all’iperdecorativismo delle stagioni precedenti), ma anche Miuccia Prada ha parlato di semplicità per la sua collezione. Senza contare l’insistenza su materiali naturali come la rafia, che è trionfata in tanti accessori, dai cappelli, alle borse, alle scarpe.
Dall’altra parte una nuova esplosione di colori e stampe, dove la giungla è protagonista (da Dolce&Gabbana maxi giraffe, zebre e pappagalli). Anche le calzature si adeguano e si passa dai sandali minimal con listini sottili, alle scarpe dalla forma anatomica e confortevole con suole importanti che hanno dominato sulle passerelle di Parigi, alle forme squadrate che gradualmente andranno a sostituire quelle a punta. Senza dimenticare, anche nel caso delle calzature, lo sforzo dei produttori di proporre tomaie e suole in materiali riciclati – anche nelle sneaker, nonostante se ne siano viste meno sulle passerelle – zeppe in legno o sughero, per condividere l’esigenza di prodotti più sostenibili.
Una mission trasversale a tutte le manifestazioni italiane di settembre, da Milano Moda Donna a White, Super e Micam

Stile Riviera

Dai microshorts (molto succinti) alle gonne lunghe con grandi spacchi, il mood è easy chic. Largo ai sandali con listini e stringhe che si annodano alla caviglia o salgono fino al ginocchio in stile gladiator, oppure tomaie a rete dalle maglie larghe. A far camminare più comode le donne, ci pensano i sandali con suole anatomiche e fondi rubati alle sneaker.

 

 

Stampe&Colore

Il colore non manca in nessuna collezione: stampe tropicali che strizzano l’occhio alla giungla con foglie, fiori, frutti, uccelli esotici, anche se non manca l’ ormai “evergreen” animalier con i mantelli degli animali della savana, ma anche micro fiori romantici o colori vitaminici e squillanti come il verde e l’arancio. 

 

Naturalmente

Rafia, sughero, corda, crochet e intrecci sono materiali e lavorazioni dal sapore antico e dall’aspetto artigianale che sottolineano la svolta verso una moda consapevole più vicina alla natura. Dall’abbigliamento e dalle borse sono ormai passati per osmosi alle calzature per modelli che non si indossano più solo al mare ma stanno conquistando la città.