Un libro spiega come modelli differenti identificano la personalità di chi li indossa

Curatrice del Museo Bata di Toronto, Elizabeth Semmelhack, oltre a dedicarsi alle mostre allestite all’interno del Museo, è anche autrice di libri. Fra i più recenti, nel 2019 ha pubblicato “Scarpe. Storia, stili, modelli, identità”, dove esplora la storia delle scarpe e riflette su come differenti tipi di calzature possano identificare molte caratteristiche delle persone che le indossano. Diviso in quattro sezioni – sandali, stivali, scarpe coi tacchi e sneaker – il libro ripercorre le origini e l’influenza dell’impatto tecnologico; spiega come le scarpe vengono prodotte e indossate; si sofferma sul design e ragiona su come siano arrivate a detenere un significato sociale che va oltre la loro primaria funzione di proteggere i piedi. L’autrice rivela aneddoti, successi e fallimenti, idiosincrasie e ossessioni dei loro produttori e critici, aiutando il lettore a capire i fattori che hanno contribuito a influenzare mode e tendenze delle calzature. Perché, come è scritto anche in copertina, la calzatura è “un must assoluto”. Parola di Manolo Blahnik.