I saloni Pitti Uomo e Pitti Bimbo, insieme dall’11 al 13 gennaio 2022 in Fortezza da Basso a Firenze, mostrano evidenti segnali di ripartenza con il ritorno in fiera di un numero maggiore di espositori rispetto all’edizione di giugno 2021. Entrambe le manifestazioni, dedicate all’autunno-inverno 22/23, si aprono all’insegna del tema Reflections, riflessioni e impressioni, ma anche riflessi, interiori ed esteriori, squarci che fanno guardare lontano. Come sempre il tema conduttore sarà enfatizzato dagli allestimenti, questa volta curati da Angelo Figus, sempre di grande impatto visivo. Tanto che quello del 2020, Show your flags, è stato selezionato dall’ADI Design Index per il Premio Compasso d’Oro.

Positività e cauto ottimismo sono stati espressi dagli organizzatori, nonostante la consapevolezza che i buyer asiatici saranno ancora limitati, mentre sono attesi e già confermati importanti buyer dal Nord America, Medio Oriente e Russia.

A Pitti Uomo sono circa 600 gli espositori, fra cui molti produttori di calzature, raggruppati in 3 macro aree: Fantastic Classic con l’evoluzione del classico in chiave contemporanea per guardare oltre la tradizione, Dynamic Attitude dove sport e streetwear si incontrano e ridisegnano l’outdoor all’insegna del più attuale mix di vintage e tecnologia, Superstyling che fonde ricerca stilistica e studio dei materiali attraverso proposte agender e transtagionali. Special guest di questa edizione sarà Ann Demeulemeester, brand nato ad Anversa nel 1987, ma di recente acquisito dall’imprenditore e talent scouter italiano Claudio Antonioli che intende riposizionare la griffe come fashion brand di lusso, pur rimanendo fedele al DNA. Altri eventi animano la Fortezza e la città, come quelli di Kiton e di Caruso con l’evento Chic In Motion e tante sono le anteprime e i debutti fra cui Premiata che accanto alle sneaker presenta la prima collezione di abbigliamento. L’attenzione alla sostenibilità diventa tangibile nei brand del progetto Sustainable Style, che vede la collaborazione anche di UniCredit, e nei temi affrontati dai numerosi talk e conversazioni focalizzati su ambiente e innovazione, fra moda, economia, retail e lifestyle.

Pitti Bimbo vede il ritorno di 170 brand di cui 81 esteri suddivisi nelle aree 100% Bambino dedicata ai marchi storici dell’abbigliamento e accessori bimbo, e The Kids Lab con le avanguardie del kidswear dove si trovano brand giovani e innovativi. Anche nel settore bimbo l’attenzione al green è costante e trasversale a marchi grandi e di nicchia. Tra i progetti, debutta la collezione Illustrabimbi con una serie di capi firmati dalla scrittrice e illustratrice Nicoletta Costa.

Il mix bambino e adulto caratterizza alcuni brand che espongono entrambe le collezioni: Herno, Blauer, Invicta, McSaint Barth e Ecoalf portano avanti mood paralleli.