I consumatori sono più informati e attenti alle etichette: lo conferma un top buyer come Beppe Angiolini dei negozi Sugar di Arezzo e, di conseguenza, le fiere si sono impegnate a offrire collezioni e prodotti nel rispetto del’ambiente. Lo fanno tutte le manifestazioni di moda e accessori di febbraio, dedicate all’ autunno-inverno 2020/21 che completano le sfilate, da White a Super, da TheOneMilano a Lineapelle.

White (20/23 febbraio) da qualche edizione ha fatto della cultura della sostenibilità il proprio leitmotiv e anche questa volta i guest designer e gli eventi vanno in questa direzione. Special guest è Maison ARTC, progetto marocchino che guarda alla sostenibilità e al multiculturalismo attraverso l’assemblaggio di tessuti vintage e capi fatti a mano, uomo e donna, costruiti con colori, stampe e lavorazioni speciali. Si riconferma a White la presenza di Give a Fokus, l’hub dedicato all’innovazione sostenibile attraverso il suo ideatore Matteo Ward che si concentra sui tessuti per informare e raccontare le fasi più inquinanti della produzione tessile: tintura e finissaggio  in media incidono più del 30% su un capo di abbigliamento. New entry  il brand spagnolo gender fluid Palomo, Salar Milano, marchio di accessori,  Ines de La Fressange, e lo showroom YouConcept, piattaforma specializzata nel talent scouting che presenta un’area dedicata con i nomi Lake Studio, Ernesto Naranjo, Murmur, Cynthia Xiao e Rewop.

Super (20/23 febbraio) sceglie la formula di “boutique event” puntando su una selezione di progetti moda mirati e sui nuovi talenti che possano completare l’offerta dei negozi con marchi di nicchia. Quindi una super showroom con circa 90 marchi di abbigliamento e accessori contemporanei e un’area dedicata ai talents che a questa edizione sono: l’italiano Acchitto, la francese Helena Bajaj Larsen ma con influenze indiane, il brand italiano Iindaco  che si basa sul concetto di economia circolare, il messicano Juarez Camacho con una collezione di pelletteria, l’atelier italiano Malaga4 con borse che mescolano il tessuto degli arazzi con la passamaneria, le frange colorate e le nappe, il marchio svizzero WoRN con le borse-contenitore e dal Marocco il marchio Zyne Official specializzato nelle tradizionali calzature marocchine.

TheOneMilano (20/23 febbraio a Fieramilanocity) vuole dare un segnale forte, oltre che nelle iniziative, già a partire dal layout affidato all’archistar Italo Rota e alla scenografa Margherita Palli che hanno ridisegnato gli spazi della fiera a misura di metropoli con viali e piazze, alberi e “boule de neige” realizzati a mano. E sono proprio l’hand made e l’artigianalitá uno dei fili conduttori della manifestazione con la piazza del Making Of, che fa scoprire cosa fanno i moderni artigiani e l’unicità del made in Italy, valore che ancora non tutti i buyer comprendono appieno. In scena quindi la ricamatrice, la magliaia, il calzolaio e il pellettiere, il pellicciaio e l’orafo, tutti a mostrare il making of del prodotto per dare un messaggio forte: comprare oggi è un atto culturale, una risposta consapevole ai problemi di sovrapproduzione, inquinamento, di non rispetto per le persone e il loro lavoro. A comunicare il made in Italy come un “superbrand” ci pensa un panel con 5 esperti che ne analizzano i 5 pilastri su cui si fonda: heritage e creatività, sostenibilità, manualità e evoluzione tecnologica, unicità, il valore della qualità e della sua narrazione. La fiera, che raggruppa produttori di abbigliamento e pellicceria, si inserisce a pieno titolo nella fashion week milanese e opera in sinergia con altre manifestazioni, fra cui Lineapelle e Micam, ribadendo la necessità di fare sistema per valorizzare il made in Italy. A tal proposito a settembre traslocherà a Rho Fiera, dove si svolgono le altre manifestazioni, offrendo ai buyer internazionali l’opportunità di trovare il total look in un’unica sede.

Lineapelle (19/21 febbraio Rho Fiera Milano) è l’imperdibile appuntamento con i pellami, i materiali e i tessuti per calzature, pelletteria, abbigliamento in pelle e arredamento. Una vetrina creativa per visionare e scegliere i trend e i colori della moda che verrà nella p/e 2021 all’insegna dello slogan “The era of Simplifying, cioè eliminare gli eccessi e preferire l’armonia con l’ambiente. Anche in questa edizione, largo spazio ai giovani attraverso i contest Amici per la Pelle e Lineapelle Award, quest’ultimo con la Hongik University sud coreana, e il Lineapelle Merchandising Collection che ha coinvolto gli studenti del Polimoda. In fiera il dibattito “Leather Supply Chain Commitment to Sustainability: Traceability and Animal Welfare” affronta il tema di grande attualità della sostenibilità per dimostrare come la pelle made in Italy vada proprio in questa direzione. In città, invece, a Palazzo Gorani è allestita la mostra Questioni di Pelle con pezzi unici passati, come quelli creati da Gianfranco Ferré, e prodotti di stilisti presenti.