La moda esce allo scoperto e condivide sempre più esperienze con altre realtà affini. White, dal 24 al 27 settembre in zona Tortona, ha iniziato un percorso di aggregazione e inclusività per supportare il sistema ponendo le basi per il Fuori Salone della moda in collaborazione con Interni. Sotto l’egida di Milano Loves Italy  si ritrovano players del settore come Camera Nazionale della Moda, The Best Shops, Best Showrooms e le neonata associazioni Alined Network, portale B2B che unisce 8 showroom che condividono clienti e fornitori, e Niam-Nazionale Italiana Agenti Moda con circa 800 agenti specializzati. Ma l’inclusione di White si diffonde anche alla città con una serie di eventi nei negozi multibrand , una sorta di FuoriSalone con il supporto di Interni, per suggellare un sodalizio fra due settori, il design e la moda, che hanno molti valori in comune. Ogni negozio che aderisce supporta un brand, presente anche in fiera: ad esempio,10 Corso Como si allea con Vièn, Milaura ha scelto il marchio milanese Jejia, Daad presenta una capsule di Giovanna Cavagna, Biffi dedica una vetrina al brand Maissa. Anche un talk Fashion Meets Design, in programma il 24 settembre, esplora le possibili energie creative fra moda e design.

Oltre 200 i marchi presenti al salone White con un brand mix che unisce giovani designer e aziende consolidate,  quindi ricerca e touch commerciale, ma anche 32 aziende di moda sostenibile nello spazio WSM Fashion Reboot che ospita la mostra Health in Fashion. Altro esempio di inclusività è la presenza di Altaroma con una selezione di designer dell’ultima edizione di Who is on Next 2020. C’è poi la promozione dei talenti del mondo afroitaliano in un format culturale fra moda e arte, avvalorato anche dalla presenza di Stella Jean e Edward Buchanan.