Il 15 novembre si è celebrato il PMI Day 2019, ovvero una giornata durante la quale circa 1.300 aziende hanno aperto le porta a studenti, insegnanti delle scuole medie e superiori, ma anche ad amministratori locali e giornalisti. Questa iniziativa, organizzata da Piccola Industria Confindustria, ha visto quest’anno l’adesione anche di Sistema Moda Italia e Assocalzaturifici ed ha ormai una diffusione a livello internazionale, coinvolgendo altri paesi (Albania, Bulgaria, Romania, Serbia, Belgio, Stati Uniti) ai quali per la prima volta si sono aggiunti anche Portogallo, Spagna e Tunisia. 

L’impronta internazionale è resa ancora più forte con il patrocinio che il Maeci, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha voluto concedere per il secondo anno consecutivo. 

Grazie alla collaborazione con il Gruppo Tecnico Made-In di Confindustria, presieduto da Paolo Bastianello, si è parlato, come nelle due ultime edizioni, di contraffazione e italian sounding. Uno dei focus era focalizzato su resilienza e industria 4.0: attraverso la rete dei Digital Innovation Hub di Confindustria sono state coinvolte imprese che hanno già avviato da tempo progetti di sviluppo in chiave 4.0. 

Una iniziativa molto importante per saldare i legami fra scuola e lavoro, fra istruzione e industria, permettendo ai giovani di toccare con mano cosa sia un’impresa e come nelle aziende possano vedere valorizzato il loro talento, crescere e realizzarsi.