Tornano le fiere fisiche a settembre e torna anche la Milano Fashion Week, dedicata alla primavera-estate 2021 sia donna che uomo, con la formula ibrida che comprende, spalmate sulla settimana dal 22 al 28 settembre, 64 sfilate di cui 23 fisiche e 41 digitali, 61 presentazioni (fra cui anche brand di calzature) di cui 37 in presenza e 24 online.

Un atto di coraggio, come l’ha definito il presidente di Camera Moda Carlo Capasa, e un segnale forte di ripartenza, nel rispetto di tutte le norme sanitarie.

Oltre alle griffe storicamente presenti in calendario, per la prima volta Dolce&Gabbana sfila sotto l’egida di Camera Moda e, grande e prestigiosa novità, la sfilata di Valentino che ha scelto di essere eccezionalmente presente a Milano con una collezione co-ed uomo e donna.

I brand presenti per la prima volta nel calendario sfilate di settembre sono Redemption, Sindiso Khumalo, MM6 Maison Margiela, Ji Won Choi con un contenuto digitale e shi.RT di Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, con una sfilata fisica.

Come sempre grande spazio è lasciato ai giovani: dai brand Drome, Simona Marziali-MRZ e Gilberto Calzolari, sostenuti da Camera Moda insieme a Confartigianato e ICE, alla nuova generazione di designer made in Italy sia del progetto TogetherFor Tomorrow (Marco Rambaldi e Vitelli) sia di Camera Moda Fashion Trust (Act n°1, BLAZÈ Milano e Coliac).

Una sfilata alla Permanente (location dove è ubicato il fashion hub con altri stilisti emergenti) è dedicata anche alle scuole che partecipano all’evento Milano Moda Graduate.

Focus anche sugli stilisti libanesi, in segno di solidarietà con la nazione colpita in agosto dalla tragica esplosione, che partecipano in forma digitale, e sui designer ungheresi con 5 brand al Fashion Hub.

Tutte le iniziative della fashion week sono supportati dai canali digitali e dai social, che amplificano gli eventi in tutto il mondo.