«Che le mie scarpe siano pura esperienza. Voglio far parlare i sensi al cuore e vestire i piedi delle donne proteggendone l’intima bellezza»

Parola di Francesco d’Amico, classe 1982, nato a Latina, alle spalle studi all’Accademia di Costume e Moda di Roma e diversi anni di lavoro, in qualità di senior designer, presso lo studio di consulenza Massimo Monteforte, durante i quali d’Amico lavora per brand come Annapurna, Gentryportofino e Ballantyne, e si avvicina al mondo della calzatura, fino ad arrivare a lanciare, nel 2015, il suo marchio Damico Milano, che esordisce l’anno successivo con una collezione primavera/estate di scarpe femminili, interamente prodotte in Italia nel celebre distretto calzaturiero di Parabiago, conquistando subito l’attenzione di alcuni dei più importanti retailer italiani ed internazionali.

Il talento del giovane designer è stato riconosciuto anche dalla giuria del Premio Ramponi, concorso, giunto alla quarta edizione, dedicato ai nuovi talenti della moda ideato da Alfredo Ramponi, titolare dell’omonima azienda che produce cristalli sintetici e borchie per l’abbigliamento e gli accessori, che ha dichiarato: «Per far germogliare la cultura del talento è necessario anche ampliare il proprio spazio di manovra. L’opera di valorizzazione che la mia azienda porta avanti, vuole creare un dialogo e un’amicizia professionale con i partecipanti delle varie edizioni. In tal senso, l’evoluzione progettuale del Premio Ramponi fa parte di un percorso di mecenatismo e sostegno più ampio, che maturerà nel corso delle prossime stagioni. In questa nuova veste, il concorso avrà l’obiettivo di creare una rete di supporto che permetta la crescita dei designer e che lasci indipendente il processo di ideazione».

La nuova collezione di Damico Milano (nelle immagini qua sotto una piccola anticipazione) verrà presentata in anteprima durante la prossima edizione di White Man & Woman, dal 14 al 16 gennaio a Milano.
Il salone di ricerca White è infatti partner del concorso assieme alla casa editrice Nuova Libra.

Piccola curiosità: tutte le calzature progettate da d’Amico hanno una piccola “firma”, un  sottile filo color oro sulla suola.