Nella Valle Caudina la famiglia Cangiano realizza calzature da quattro generazioni

GLI INIZI

Tra le verdi colline della Valle Caudina, lì dove si incontrano ben quattro tra le cinque province della Campania, c’è un piccolo centro di poco più di mille abitanti le cui origini si spingono fino a prima dell’impero romano. È lì che la famiglia Cangiano sta portando avanti una tradizione calzaturiera che, di padre in figlio, si tramanda un sapere artigianale aperto però all’innovazione.

La storia inizia prima della Seconda guerra mondiale con Domenico Cangiano, che ha una botteguccia e lavora in proprio. Sono tempi duri, ma lui trova comunque il modo di andare avanti e di insegnare il mestiere ai suo figli, che imparano a fabbricare scarpe fin dalla tenera età.
Nel 1943 viene messo il primo mattoncino di quello che sarebbe diventato, anni dopo, il calzaturificio New Madison.
Specializzandosi nella produzione di scarpe da uomo, Domenico tramanda ai suoi figli tutti i segreti e tutte le tecniche, comprese le più complesse.

LA CRESCITA

Siamo nei primi anni ‘50 quando, da una piccola impresa di famiglia, l’azienda viene strutturata e trasformata in un vero e proprio calzaturificio. Tra gli anni ‘60 e ‘70 la produzione aumenta e i mercati di riferimento si allargano. Alla guida c’è Generoso, figlio di Domenico, che in seguito sposa Annamaria Crisci, anche lei proveniente da una famiglia di artigiani della calzatura. Con la loro famiglia e i figli, cresciuti tra gli odori della pelle e del cuoio, continuano questa tradizione.

I giovani fratelli Cangiano entrano in azienda nel 2008, e da allora portano avanti l’attività familiare. Se finora l’impresa ha lavorato soprattutto per il mercato private label, realizzando calzature per marchi italiani ed esteri, con l’arrivo della nuova generazione New Madison comincia a puntare su un proprio marchio. Guardando alle origini e alla famiglia, lo chiamano col loro stesso cognome: Cangiano.
Alle tradizionali scarpe da uomo, inoltre, si aggiunge anche una linea femminile, realizzata però con le medesime tecniche e il medesimo stile di quella maschile.

LA QUALITÀ

Oggi New Madison è ancora un piccolo calzaturificio che punta tutto sulla grande cura data a ogni singolo pezzo prodotto.
L’intera produzione viene fatta in azienda: ogni modello viene sviluppato e poi realizzato internamente dai maestri calzolai che seguono le antiche tradizioni manifatturiere italiane, ciascuno di loro occupandosi di una singola fase.

«Il taglio delle pelli è fatto a mano. Ogni scarpa resta in forma per 24 ore, come si faceva una volta, e come tecniche di costruzione usiamo alcune tra le più complesse: la Blake Rapid, la Goodyear e la lavorazione Bologna», spiega Cristina Cangiano, che ci ha raccontato la storia del calzaturificio.

IL FUTURO

Pur essendo sostanzialmente un’impresa familiare, il calzaturificio New Madison sta investendo molto sulle fiere, sta puntando su un e-commerce prossimo alla realizzazione, e guarda con interesse soprattutto al mondo digitale.

«Il primo passo è stato il MICAM Milano Digital Show. Una novità non solo per noi ma anche per i clienti. L’Italia finora è stata un po’ ferma dal punto di vista del digitale ma speriamo di recuperare terreno», ammette Cristina Cangiano.

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