Dall’affermazione della moda francese al fast fashion e all’impatto del coronavirus

E’ la nuova edizione, sempre a cura di Sofia Gnoli, del libro Moda. Dalla nascita dell’haute coure a oggi, edito da Carocci nella collana Le Sfere. Il punto di partenza è sempre lo stesso, l’egemonia francese della seconda metà dell’Ottocento, ma la nuova edizione arriva fino ai nostri giorni.

Il volume ripercorre la storia della moda come si è affermata nella sua fase moderna quando con Charles Frederick Worth nacque la figura del sarto inteso non più come semplice artigiano, ma come ideatore di fogge, per arrivare all’età contemporanea. Con uno sguardo privilegiato all’Italia, accanto ai profili dei più importanti designer internazionali, da Chanel a Dior, da Valentino ad Armani, vengono ricostruite le tappe fondamentali dell’affermazione della moda e i suoi passaggi dalla haute couture al pret-à-porter, fino alla globalizzazione. Oltre all’approfondimento di vari temi e designer, come l’autarchia ed Elsa Schiaparelli, la haute couture e Cristobal Balenciaga, sono stati introdotti nuovi paragrafi dedicati, tra gli altri, a Lucile, Charles James, Federico Forquet e Pino Lancetti. Si è dato inoltre spazio ad argomenti di attualità, come il fast fashion, l’heritage, la sostenibilità, il cambio dei direttori creativi e l’impatto sul sistema moda del Coronavirus.