Cinque eventi fieristici a Milano più uno a Firenze scoprono l’importanza di fare sinergia

La ripresa riparte dalle fiere che, in questo periodo di post pandemia, si sono alleate per fare sistema e presentarsi insieme a Rho Fiera dal 19 al 23 settembre, mentre in città si apre anche la Fashion Week con eventi sia reali che virtuali. A Rho Fiera, invece, le manifestazioni sono live e si svolgono in piena sicurezza con un rigido protocollo da seguire per organizzatori, allestitori, espositori e visitatori. Più contenute negli espositori e negli eventi, ma pronte a non deludere i visitatori attesi soprattutto da Italia ed Europa e a continuare in seguito la presenza e le trattative commerciali sulle piattaforme digitali. La più grande rimane il Micam, con oltre 600 marchi e 5000 buyer attesi che per la prima volta ospita al suo interno il Mipel con 90 brand e il pret-à-porter di TheOneMilano Special nella formula featured by Micam e allestita intorno a un orto urbano per avvalorare il playoff di questa edizione che è Reconnect: riconnettersi cioè alla natura attraverso tessuti e materiali naturali. Se queste tre fiere si svolgono nelle stesse date, dal 20 al 23 settembre, un giorno prima apre invece Homi Fashion&Jewels, dedicata al bijoux e all’accessorio moda con 177 brand presenti e una grande attenzione allo scouting di nuovi nomi. Il 22 e il 23 entra in scena Lineapelle, A New Point of View che, come il nome stesso evidenzia, sceglie una formula ridotta con 320 espositori ma con la necessità di sempre, cioè far vedere e toccare ai visitatori i pellami, i tessuti e i materiali che alimentano la filiera dell’accessorio, del mobile e dell’abbigliamento. A Firenze, alla Stazione Leopolda, si svolge invece DaTE (19-21 settembre), dedicato all’eyewear con 80 espositori, fiera che ospita un importante accesorio moda, parte integrante della filiera e di Confindustria Moda.

Il Micam, che si pare all’insegna di un momento congiunturale difficile (-34,9% della produzione e -36,3% di fatturato, con segni negativi anche per i consumi e l’export), occupa 5 padiglioni con alcune aree di spicco come al pad 1 Micam X, il laboratorio di idee dedicato all’innovazione, che offrirà incontri e iniziative ispirate ai quattro grandi temi: Retail del futuro, Sostenibilità, Tendenze e materiali, Heritage & Future. Al Pad. 3 sarà allestita Wonderland, la particolare piazza ispirata al secondo capitolo della campagna che rappresenta un omaggio alla creatività che supera ogni limite e ogni ostacolo per trasformarsi in meraviglia e bellezza. Ogni giorno alle 17 ospiterà una tavola imbandita per il tè, come nella fiaba di Alice. Ancora presente l’area dedicata agli emergenti con 10 designer.

Come per tutte le altre fiere, che hanno scelto anche di presentarsi digitalmente, il Micam dal 15 settembre al 15 novembre è online con MICAM Milano Digital Show, powered by NuORDER, un nuovo ambiente digitale a cui hanno aderito finora 148 brand, di cui metà italiani, facendo del Micam la fiera digitale di calzature più grande al mondo, come lo era fisicamente. Con questa iniziativa ha voluto mettere a disposizione l’offerta dei propri espositori ai compratori di tutto il mondo: basta un click per entrare in una realtà che anticiperà gli incontri della manifestazione e ne proseguirà le opportunità anche quando la fiera fisica sarà terminata.