Si rinnova l’estetica del modello timeless di El Vaquero

Non si tradisce il proprio DNA. Anzi, lo si esalta con nuovi materiali e cromie.  Lo sa bene El Vaquero che ha basato il proprio successo sullo stivale indianino, diventato iconico già con il lancio del brand nel 1975. Il fondatore e direttore creativo Valerio Giuntoli ha condensato in questo modello spunti etnici e abilità artigianali di costruzione della calzatura, esaltata da tinture in capo e lavaggi, che sono ancora oggi i valori del brand, made in Toscana. Una squadra giovane e l’ingresso in azienda del figlio Nicholas hanno aperto la strada a nuovi trattamenti manuali per invecchiare i pellami e nuove tecniche che traghettano l’indianino nella contemporaneità. Così per la primavera/estate 2022 il modello Arya torna nelle nuances naturali delle rocce vulcaniche, nei toni polverosi e materici dei paesaggi desertici, nei pellami stampati pitone e motivi cashmere. Ma la palette colori comprende anche i toni del marrone, del verde oliva, dell’azzurro e del rosa pallido, fino al bianco ottico. I tratti distintivi rimangono le frange, le fibbie, le stringhe e le pietre turchesi che da sempre connotano il modello indianino. La collezione si compone anche di texani, sandali, borse, zainetti e cinture, tutti declinati secondo il linguaggio El Vaquero.