Le calzature dell’ AI 2020/21 fra uno sguardo ai passati decenni e materiali tecnologici

In cover da sinistra: AI 20/21 Valentino, Celine, Fendi 

Over e lungo sono le parole d’ordine del prossimo autunno-inverno 2020/21. E poi ispirazione al passato remoto (Moschino cita il Settecento e Gucci l’Ottocento) e a decenni più recenti (anni Settanta e Ottanta nei volumi), ma tutto è mescolato, sovvertito e presentato in modo da lasciare la massima libertà di accostamento, senza imposizioni e diktat precisi.

Così sulle passerelle di Milano e Parigi si sono visti abiti leggeri portati con biker e stivaletti dalle suole chunky anche per la sera, stivali da pirata e ancora cuissard seconda pelle o più morbidi da alternare ad anfibi e hiking boots sotto abiti in maglia o in total leather, mocassini dai tacchi tacchi grossi e spessi e tante zeppe e plateau (anche in gomma a dente di squalo) nel ricordo degli anni Settanta. Tutto dunque vira a favore dello street-style che continua a contaminare l’abbigliamento e gli accessori.

Le forme più nuove? Le scarpe con la punta quadrata, in passerella da MSGM, Balmain, Off-White, Drome, Brognano, Frankie Morello, che saltano subito all’occhio accanto, ancora, alle forme appuntite. Che fine hanno fatto le sneaker? Ci sono, anche se più defilate e si dividono fra modelli chunky,  suole a cassetta oppure fondi più leggeri. I materiali fanno la differenza, spesso dal touch futuristico e non sono prerogativa solo delle ginniche, ma anche di stivaletti e décolleté. Il Micam, palcoscenico privilegiato per le calzature, e le presentazioni durante la Milano Fashion Week hanno anticipato quello che calzeremo l’inverno prossimo.

Chunky is better

E’ il trionfo delle suole massicce, di tacchi grossi, di zeppe dall’altezza uniforme e di alti plateau. Un denominatore comune a stivaletti biker, beatle, hiking, stivali da pioggia con fondi in gomma, pump avvolgenti e, ovviamente sneaker. Tutto è leggero, nonostante l’apparenza. Il bianco latte domina nella palette dei colori.

Viceversa

Mocassini, loafer e gli storici modelli Wallabee (è stato uno dei simboli della Clarks) migrano dal mondo maschile a quello femminile. Se mantengono intatto il look, per la donna variano però le altezze dei tacchi, che sono soprattutto massicci, e i dettagli, come i profili in montone.

Fashion tech

Materiali e dettagli tecnici, stampe e serigrafie rendono più contemporanee le calzature. Anche i tacchi hanno un ruolo importante, da quelli sagomati, a quelli a prisma o sfaccettati. Le sneaker hanno forme futuristiche e suole importanti.

Gabriele Zanon Photocredits: 181, Pànchic, Vic Matiè, Voile Blanche, INK, Nila&Nila, Pollini, Kelton, Paolo Ronga, Merlyn, Hyde&Jack, Pensato, Gianni Marra, Dyva