Sandali e stivali, tacchi alti e zeppe, décolleté e modelli flat convivono sulle passerelle. E le sneaker? Meno presenti, ma sempre amate dal pubblico.

L’estate 2023, che è andata in scena alle fashion week di Milano e Parigi, a White e a Micam Milano, sembra non tenere più conto delle stagioni. Sandali a tacco alto e plateau vertiginosi, stivali al ginocchio o oltre, bebè e infradito, zoccoli e zatteroni, decolletè con tacchi a zeppa oppure a stiletto, sandali che lasciano tutto il piede nudo o con lacci alla caviglia: sono tutti modelli che convivono alle sfilate donna e alle manifestazioni del mese di ottobre. Chi ha osato di più? Sicuramente Parigi con proposte azzardate, creative, spiritose e curiose come il sandalo di Loewe con maxi anthurium sulla punta, quello di Balmain con tacco e plateau effetto marmo, lo stivale-calza di Rochas con tacco “acquario” a boule trasparente e pesciolino rosso all’interno, ma anche Milano non è stata da meno con la pump dalla punta a fenicottero o lo stivaletto gonfiabile con tanto di camera d’aria di Moschino.
Scarpe vertiginose: zeppe e plateau

E’ il leitmotif di tante collezioni (da Versace a Valentino, a Gianbattista Valli) dove le zeppe monoblocco, oppure il plateau o doppio plateau coniugato in varie altezze (di 20 cm da Andreas Kronthaler x Vivienne Westwood) sorretto da tacchi grossi caratterizzano sandali e stivali. Zoccoli (da Etro) e zatteroni (da Fendi) hanno completato il look degli outfit.

Tacchi: scultura o stiletto

Sono tanti i tacchi alti e sottili oppure sagomati a formare delle piccole sculture, a virgola oppure in plexiglas, retrò o futuristici, tondi in metallo o con effetti speciali. In ogni caso si tratta di virtuosismi che danno un carattere grintoso alle scarpe.

Listini e cinturini: dal sandalo alla bebé

Sandali con listini sottili che lasciano il piede nudo oppure con stringhe che si attorcigliano alla caviglia, o con vere e proprie cavigliere chiuse da maxi fibbia. Ma anche mary jane dal tacco alto a punta (Prada) o con punta quadrata.

Lo stivale: al ginocchio e oltre  

Come accade ormai da qualche anno, se d’inverno i sandali soprattutto per la sera sono imprescindibili, lo stivale al ginocchio in pelle o tessuto (elaborato anche da stringature a corsetto come da Givenchy), o addirittura il cuissard è la regola anche per la primavera/estate (da Scervino, Off-White, Rick Owens)

 

Flat: non solo sandali

Infradito, ciabattine, sandali in vinile, ma anche bebé e slingback, ballerine e mocassini e le scarpette da danza (MM6 Maison Margiela)

Gladiatore: dal sandalo alla scarpa chiusa

A metà fra lo stivale e il sandalo, c’è il modello gladiatore: lascia scoperto il piede oppure da Dior è una scarpa chiusa con tanto di plateau e con una serie di listini stretti da una piccola fibbia, che si arrampicano fino al ginocchio.

Sneaker: è ancora passione?  

Se si sono viste meno ai piedi delle modelle in passerella, sono invece super gettonate dal pubblico delle sfilate, quindi gli addetti ai lavori che le vendono anche nei loro negozi. E poi la gen Z non ha nessuna intenzione di dimenticarle. Quindi largo alle sneaker urban e street, super colorate o monocolore, ma sempre caratterizzate da dettagli o dalla suola a contrasto.

Gallery zeppe e plateau _Dei Mille/Alchimia

Gallery Tacchi scultura, stiletto_Bottega23/Marino Fabiani/Chantal1962/Fratelli Russo/Tiffi

Gallery Flat_Tesorone/Antonio Barbato Maestri Veneziani /Prosperine

Gallery Sneaker_John Richmond/Costume National/Voile Blanche/Thierry Rabotin/Candice Cooper

Photocredits Gabriele Zanon