Finita la kermesse dedicata alla prossima primavera-estate 2018, ecco alcuni spunti per il futuro.

È sempre più difficile individuare le tendenze, piuttosto si deve parlare di esigenze (esigenza di femminilità, di unicità, di praticità, di comfort) ed è quindi inevitabile che non ci siano linee guida ferree da seguire. Lo hanno dimostrato le Fashion Week internazionali dedicate alla primavera/estate 2018, Milano Moda Donna in primis, e poi tutte le altre, da White a Super, passando per  Micam, dove si sono intrecciati filoni diversi, con il comune denominatore della ricerca, trasversale a qualsiasi richiamo ai decenni del passato.

Agli accessori spetta il compito di definire il look, di aggiungere un tocco personale all’insieme del vestire, di rendere “vecchio” o “attuale” un outfit, se si sbaglia o si azzecca l’abbinamento scarpa-abito. Attenzione quindi a cosa si abbina una calzatura con il tacco medio e sottile anni Cinquanta, sicuramente uno degli spunti più interessanti per la prossima stagione. Tanta libertà invece nell’ abbinare le sneaker con capi inaspettati, come ha fatto Louis Vuitton, che ha mandato in passerella ginniche futuristiche con marsine damascate.

E poi non dimentichiamo che non esiste più la stagionalità; ormai da tempo il sandalo si indossa in inverno con le calzine e la pelliccia spopola d’estate. Un altro esempio? Per la PE 2018 Chanel ha proposto stivaletti e cuissard in vinile trasparente, che certo non sono traspiranti, ma sicuramente di grande effetto. Dalla sneaker alla calzatura day&night, ecco alcuni spunti per il futuro.

Moda rasoterra

Non si può rinunciare alla praticità di una calzatura flat, soprattutto ora che mules, ciabattine, infradito e sandali si concedono da un lato dettagli e decorazioni, dall’altro linee minimali. La mancanza di tacco non compromette la femminilità e queste calzature si possono usare 24 ore su 24.

Quasi sculture

Dalla forma della tomaia, con tagli impeccabili, alle decorazioni, ai tacchi decorati, la creatività ha mille sfaccettature.  Il tacco grosso e solido è alleggerito nella struttura cava oppure è iperdecorato, la zeppa è solo accennata, la tomaia gioca su spazi vuoti e pieni grazie a virtuosismi cut-out.

Sneaker  inarrestabile

Immancabile in ogni collezione, la running e le sue varianti corrono veloci sul traguardo della moda.  Anatomica e avvolgente come la sock-sneaker, ipercolorata e decorata nei materiali e negli abbinamenti, futuristica o vintage, perde spesso le connotazioni tecniche per fondersi con una scarpa tradizionale.