La prima co-lab sarà in vendita dal 15 settembre

Fin dalla sua nascita nel 1959 a Porto Sant’Elpidio L’Autre Chose ha sempre voluto regalare alla donna un tocco di leganza francese unito alla maestria della produzione calzaturiera made in Italy.

Anche dopo l’acquisizione nel 2019 da parte del fondo Sator Private Equity Fund, l’azienda continua nella sua mission di vicinanza alle esigenze e ai gusti delle donne, perché le scarpe, come precisa l’amministratore delegato Edouard Obringer, “diventano oggi non solo momento di evasione quotidiano ma acquistano differenti significati in base agli stati d’animo”. Per questo il brand, disegnato da Nicolò Beretta, stilista anche  della collezione Giannico, ha puntato per la p/e in corso su colori forti e vitamici e tacchi che vanno dal medio alto al kitten fino a quelli più bassi e confortevoli. New entry in collezione è la sneaker grazie alla collaborazione con Superga; anche in questo caso l’italian street style del marchio di sneaker si unisce alla femminilità chic del brand marchigiano. Si tratta infatti della rivisitazione del modello Alpina di Superga in versione mid e low, una sneaker con suola in gomma vulcanizzata anti grip, tomaia in vitello gommato rosa o verde. Le calzature, pensate per l’autunno-inverno, saranno in vendita dal 15 settembre.

L’azienda si trova oggi ad affrontare le nuove sfide del multichannel e a guardare all’era post pandemia con nuovo ottimismo. “Nonostante le difficoltà create dal Covid – spiega Obringer – L’Autre Chose è riuscita a mantenere una buona posizione sui mercati, anche grazie all’incremento avuto sui canali digital. Infatti, un prodotto su tre è venduto on line. Abbiamo una rete di 400 multibrand, tre flagship store, a Milano, Roma e Torino, più i canali online. E proprio a favore del retail, che ha sempre sostenuto l’azienda, L’Autre Chose ha deciso di ricambiare lo sforzo e aiutare i  clienti  con una importante  campagna pubblicitaria, sia sulla stampa che  sul web, partita nel mese di maggio scorso e che proseguirà nelle prossime stagioni. L’obiettivo è quello di riportare l’azienda ai livelli pre-Covid, accelerando anche sul fronte del business digitale”.