Declinato in varie sfumature, è un omaggio alla natura e al rispetto per l’ambiente

[In cover: sfilate Genny e Salvatore Ferragamo, calzature Collini Milano e Kiton P/E 2021]

Dal verde dello smeraldo, a tutte le tonalità del sottobosco con la sua rigogliosa varietà di piante e foglie, questo colore è fra i top five della primavera-estate, sia in versione fluo che più delicata e smorzata. E’ il simbolo dell’equilibrio e dell’armonia, richiama la natura e quindi viene associato al concetto di ecologia, tema di grande attualità nella moda, che ha riscoperto i valori della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Come tanti altri colori, che nella storia della moda sono diventati identificativi di un brand, anche il verde si riconduce a una famosa Maison francese del passato, Carven. fondata da Carmen de Tommaso. Il nome del marchio deriva dalla contrazione di Carmen e Boyriven, il cognome della zia della fondatrice. La prima collezione di alta moda trovò la sua consacrazione in un abito estivo a strisce verdi e bianche, che riscosse grande successo e consensi di pubblico. Fu così che il verde divenne il colore feticcio del brand.

Verde menta, verde erba, verde bottiglia, verde militare sono le sfumature che colorano abbigliamento e accessori per l’uomo e la donna, come si è visto sulle passerelle degli stilisti che hanno indugiato anche sul total green dalla testa ai piedi.

Verde al femminile

Acceso o smorzato, a volte vicino al lime, questo colore tinge tutti i modelli di calzature primaverili ed estive: décolleté, sandali, ciabattine, ballerine in suede o in pelle. Forme semplici ma spesso decorate da pietre o tacchi a contrasto.

Verde al maschile

Per l’uomo le sfumature sono più leggere, come il verde salvia, oppure scure come il verde bottiglia e colorano sia modelli sportivi, dai mocassini alle sneaker alle slipon, sia le stringate più classiche.