Una tonalità che simboleggia l’ottimismo e richiama le nuance di frutti e ortaggi

[In cover: sfilate Salvatore Ferragamo ed Etro, Calzature Jimmy Choo e Di Franco P/E 2021]

L’arancione è un colore che si stempera in tante tonalità che ricordano per lo più frutti e ortaggi: arancio, mandarino, albicocca, carota, zucca, ma arancioni sono anche il corallo e il salmone. In cromoterapia è il colore dell’ottimismo e della forza vitale e dunque dona allegria. Non poteva quindi mancare nella palette di questa primavera-estate, dove i toni accesi la fanno da padrone nell’abbigliamento e negli accessori.

E se alcune tonalità sono legate a uno stilista o a un marchio, l’arancione è la brand identity di Hermès. Una griffe che affonda le radici in una lunga storia, quando nel 1837 il sellaio Thierry Hermès aprì a Parigi una bottega per bardature e finimenti da cavallo. La scelta dell’arancione avviene ben più avanti nel tempo, durante la seconda guerra mondiale, quando il fornitore delle scatole di cartone riuscì a trovare solo questo colore anziché il crema usato in precedenza. Tale nuance negli anni Sessanta venne definitivamente adottata dalla Maison per il packaging.

Per questa stagione l’arancio tinge abiti e calzature, dai modelli più femminili di sandali e décolleté a quelli unisex e più sportivi come le sneaker.