Il designer britannico ha lanciato la sua prima sneaker prodotta in Italia

Decostruire, ingrandire e riassemblare sono le operazioni del processo creativo che ha guidato Jonathan Anderson nel lancio della sua prima sneaker. Dopo anni di collaborazione con brand di successo è arrivato per il designer britannico il momento di inserire la trainer nel proprio brand JW Anderson, a partire dalla collezione uomo del prossimo inverno. “Ho pensato a una forma primitiva di artigianato in cui la pelle incontra la tela – ha spiegato lo stilista -. Mi piace come la cucitura ruvida rimanda alle mani di chi la crea. Questo bilancia il lato più tecnico del design delle scarpe. Mi piace che siano ruvide e grezze”. I dettagli sono esagerati e la tomaia risulta in rilievo, sottolineata dai colori e dai materiali combinati a blocchi.  La pelle e la tela si contrappongono nelle tomaie disponibili in viola, verde, arancione, marrone, total black o bianco su bianco.