Fiori, frutti, verdure: la primavera fiorisce sugli accessori

[In cover: i fiori sui sandali alla schiava di Blumarine]

E’ una liaison che si rinnova ad ogni stagione, quella fra moda e natura e la primavera è la stagione che più si presta a questo abbinamento. Sugli abiti e sugli accessori esplodono fiori, frutti, verdure e animali, stampati, ricamati, applicati, regalando effetti tridimensionali ai capi. Spesso sono anche i paesaggi e i fenomeni naturali ad essere riprodotti dagli stilisti sugli abiti e sui tessuti: le onde del mare, le sabbie del deserto, la fioritura degli alberi, le spiagge tropicali, il cielo tempestoso, utilizzando i capi come tele per trasmettere emozioni e sensazioni. Oggi c’è un motivo in più per parlare di sintonia fra moda e natura, anzi, agricoltura. E’ l’utilizzo di tessuti e materiali ecologici e bio-based provenienti dagli scarti di prodotti alimentari, ad esempio le bucce della mela, delle arance, dell’ananas, dell’uva, dei funghi (è recente l’utilizzo da parte di Hermès per le borse di un materiale proprio ricavato da questi organismi vegetali), frutto dell’attenzione all’ambiente e alla riduzioni degli scarti e degli sprechi. Risultati ottenuti da anni di ricerca nella trasformazione e nei finissaggi per rendere questi materiali più simili nel tatto ai tessuti e alla pelle. Un valore spesso nascosto, perché non si percepisce alla vista la composizione del tessuto, ma che diventa però sempre più importante nello storytelling del prodotto.

Ecco alcuni accessori per questa primavera-estate ispirati alla natura.

Pesci, piante e frutta ricamati sul mocassino Brera dei Fratelli Rossetti

 

Pomodori, dai colori brillanti e freschi, stampati all-over sul sandalo di L’Autre Chose

 

Stampa floreale per la décolleté di Loriblu

 

I fiori astratti sulla mule di Antonio Barbato

 

Petali e fiori per un effetto tridimensionale della slingback di Valentino

 

Abito e scarpe coordinate nelle stampe floreali per la collezione Vivetta Resort 2021