Dalle passerelle alla strada, è ormai diventato un accessorio fashion

Il modello più diffuso è quello con la doppia fibbia e la suola anatomica e lo si vede ai piedi anche delle celeb. Ma ci sono poi le varianti a una sola fascia con fibbia o con fasce intrecciate, per arrivare fino al sabot. Da “brutto anatroccolo” è diventato un sandalo cool e l’ispirazione al marchio tedesco, che lo ha creato, si esprime liberamente in mille varianti. Lo scopo però è sempre uno, quello del comfort, grazie alla suola anatomica che si adatta alla forma del piede. Un valore aggiunto non irrilevante e che ha conquistato anche gli stilisti (da Valentino, a Manolo Blahnik, a Dior), tanto da spingerli a delle co-lab con il marchio tedesco per rivisitazioni creative che si arricchiscono di dettagli preziosi o di materiali come il vinile o i tessuti. Le varianti made in Italy sono tante. Eccone alcune.

D.A.T.E –La ciabattina Cloud è in pelle con suola in eva light

Cult – Variazioni sul tema con suola alta e tomaia con borchie

Frau – Vicino alla tradizione con la suola in sughero e tomaia in suede

Docksteps – Rigoroso e tradizionale nella linea e nei materiali