Con il progetto Nylong la calzatura è water-resistant e la tomaia è in nylon rigenerato

Gli intenti erano chiari fin dall’esordio del brand nel 2018 e la mission racchiusa nello slogan: WAO the Eco Effect shoes (il progetto ci era piaciuto subito e ne avevamo parlato).

Scarpe made in Italy, realizzate con materiali sostenibili e tinture naturali, che possono essere smaltite facilmente. Dalla terra vengono le 12 parti che compongono la scarpa, e alla terra ritornano una volta finito l’utilizzo. Alla fine della loro vita, infatti, le sneaker vengono ritirate senza costi aggiuntivi, la suola in gomma Go!Zero degradabile all’80% viene separata dalla tomaia e messa in un compost speciale per iniziare il processo di degradazione. Le parti organiche della tomaia invece, come il cotone, il sughero e la fibra di cocco, vengono smaltite tramite vermicultura.

La continua ricerca di materiali ecosostenibili ha spinto il brand a sviluppare un nuovo progetto, WAO Nylong, lanciato alla fine dello scorso anno tramite una campagna di crowdfunding su Kickstarter. Il risultato è una scarpa water-resistant con la tomaia in nylon rigenerato Econyl®, proveniente da rifiuti come reti da pesca, scarti di tessuto e plastica industriale. Ha le stesse identiche caratteristiche di quello da fonte vergine, però riduce dell’80% il proprio impatto sul potenziale di riscaldamento globale.

Ma l’impegno del brand va oltre la scelta dei materiali e si spinge a dare sostegno ad associazioni no profit, impegnata nella tutela del pianeta. Per questo specifico progetto, visto che la pulizia degli oceani dalle reti da pesca abbandonate è uno degli obiettivi principali di Sea Shepherd, viene devoluto  alla Onlus il 4% (iva inclusa) di ogni prenotazione su Kickstarter.