Il dopo sci e le sue varianti fashion

[In cover:  sfilate AI2223 Off-White e Dsquared2]

All’inizio sono state le scarpe da trekking e le pedule a scendere dalla montagna in città, amplificando il look da escursione anche per la quotidianità. Per questo inverno, direttamente dalle alte vette arriva a bassa quota il dopo sci, declinando in tante varianti il vero modello storico e iconico, cioè il Moon Boot ideato e creato dall’azienda veneta Tecnica, che si era ispirata alle calzature degli astronauti nello storico sbarco sulla luna.

Fra collab di brand della moda con la stessa Moon Boot o libere interpretazioni dell’après-ski, queste calzature impermeabili, calde, imbottite e confortevoli sono molto instagrammate sui social e si vedono ai piedi delle celeb sulla neve, ma non solo. Inoltre, questi modelli non sono passati inosservati sulle passerelle dell’autunno/inverno 22/23 e, da lì, il passo è stato breve per arrivare nel guardaroba sia maschile che femminile. In nylon liscio o trapuntato per attenersi alla tradizione, oppure in lana, montone e altri materiali, il dopo sci offre tante alternative per affrontare l’inverno all’insegna del massimo comfort.