Una nuova stampa, che pesca dagli archivi, anima capi e accessori per celebrare il nuovo anno cinese

Molto più di un mood animalier: la collezione speciale di Gucci, affiancata anche da una campagna dedicata, rende omaggio a questo maestoso felino, protagonista del Capodanno Cinese, con una serie di nuove stampe, reinterpretazione di un disegno d’archivio della fine degli anni ’60 di Vittorio Accornero, l’artista e illustratore che creò il motivo Flora. La tigre è raffigurata su sfondo multicolore di fogliame e fiori in una palette di colori pastello. Trait d’union fra passato e futuro, la collezione va oltre la moda, per ribadire l’interesse del direttore creativo, Alessandro Michele, per la natura e per un animale in via di estinzione. La tigre compare su un’ampia gamma di capi e sugli accessori in forma di stampe all-over, di scritte Gucci Tiger, di patch realizzati con tecniche artigianali a ricamo e all’uncinetto, oppure nei dipinti a mano, spesso in combinazione con la doppia G. Una magnifica ossessione che ricorre anche nella campagna, realizzata dal fotografo e regista Angelo Pennetta, dove vere tigri si aggirano nelle varie scene. I felini sono stati filmati in un ambiente separato e sicuro, nel rispetto delle norme adottate da Gucci in materia, per poi essere incluse nella campagna. Tutti gli articoli sono accompagnati da un packaging a tema esclusivo che comprende una serie di scatole coordinate, shopper, buste e sacchetti realizzate con carta proveniente da foreste gestite in maniera responsabile, i manici sono in poliestere riciclato al 100% e sono annodati, evitando così l’uso di colle, in linea con il costante impegno di Gucci per la sostenibilità.