Lo stivale over the knee va oltre le stagioni e per la p/e 2023 è in pelle, raso o tricot

[In cover: Ermanno Scervino PE23]

In inverno è un must, ma che lo stia diventando anche per le stagioni più miti è storia recente. Il cuissard (vedi anche la sua storia nella voce del Vocabolario della Calzatura) fa ormai parte di quei modelli, come il sandalo e lo stivaletto, che non appartengono più per l’uso a precisi periodi dell’anno, ma sono trasversali ai look e ai mood. Per la primavera/estate 2023 le passerelle italiane e francesi lo hanno esaltato e i produttori di calzature lo hanno inserito nelle loro collezioni. I materiali spaziano dalla pelle, ai tessuti, al tricot, al denim e le altezze dei tacchi variano dal flat all’high passando anche per il plateau.

Off-White, ora disegnata da Ibrahim Kamara, interpreta il luxury streetwear del suo fondatore  Virgil Abloh con il cuissard in pelle dall’anima biker e nel colore “impossible blue” dai toni caldi.
Ermanno Scervino ha scelto il satin nelle tonalità giallo citrino, rosa confetto e azzurro per gli stivali dal tacco alto; giallo e fucsia anche da Rick Owens dove i modelli, che si allungano sulla coscia, poggiano su alti plateau. Ma largo anche ad altri materiali come il tricot nella sfilata WAMI, acronimo di We Are Made in Italy, un collettivo e incubatore multiculturale guidato dalla stilista Stella Jean; le proposte del brand Made for a Woman disegnato da Eileen Claudia Akbaraly, cresciuta in Madagascar, ma ora residente a Milano, contemplano anche un cuissard realizzato in rafia e lavorato a mano.

E’ il materiale che fa lo stivale nel caso di AGL, brand made in Italy che vanta una lunga storia e che lo propone in un tessuto di paillettes nere e fluorescenti che di giorno si caricano di luce illuminandosi poi al buio. Un materiale scelto anche per i sandali dalla zeppa sagomata.