Dalle fashion week i riflettori sugli accessori maschili per l’autunno-inverno 2020/21

[In cover: Ferragamo, Dolce&Gabbana, Prada A/I 20-21]

Se l’uomo del prossimo inverno rispolvera i grandi classici, dal completo con tanto di cravatta, al cappotto lungo, dalla camicia ai pantaloni morbidi, le calzature che accompagnano questi outfit non sono mai super classiche. Vincono stringate e modelli con la fibbia dalle suole massicce, gli stivaletti, dal biker al cavaliere, nei quali infilare i pantaloni (si sono visti da Prada, Fendi, Dolce&Gabbana) e, naturalmente, ancora le pedule e le scarpe da trekking in versione urbana, quindi più ingentiliti nelle forme e nei pellami. E le sneaker, giudicate su più fronti in declino? Resiste il modello “ibrido” a metà fra la ginnica e la scarpa da montagna, ma anche la classica scarpa in total white oppure con contrasti materici (non le hanno dimenticate in sfilata Valentino e Fendi).  E la versione chunky  miete ancora consensi fra i giovani.

Da Pitti Uomo alle fashion week di Milano e Parigi, le calzature sono sempre sotto i riflettori e dimostrano un equilibrio perfetto fra formale e sportivo, avanguardia e retrò.

 

Contaminazione

Biker, workboot, hiking: gli stili si mescolano e i mondi si contaminano. Il leitmotiv, ormai da qualche stagione, è “ibridazione” e questo trend è ben visibile in tutti quei modelli che nascono per determinati usi (da lavoro, da montagna, ecc), ma che vengono ripensati per la città e la vita urbana. Mantiene salde posizioni anche il modello Beatle con l’elastico laterale.

Tradizione

I classici della tradizione come le monk a una o due fibbie e le derby sono modelli evergreen che assecondano il ritorno di uno stile formale e un guardaroba da condividere con capi più tecnici e sportivi. Tradizione vuol dire anche grande cura nei dettagli e pellami di pregio anticati e spazzolati a mano. Ma ci vuole un twist, che renda l’insieme più contemporaneo, e che spesso consiste nella suola in materiali alternativi al cuoio.

Active urbano

Per comodità e attitudine è difficile che la sneaker perda terreno, anche se le sfilate per l’autunno-inverno 2020/21 le hanno dedicato meno attenzione.  Perché gli addicted ci sono e si dividono fra chi non sa rinunciare a quella tecnica e performante anche per camminare in città, chi non si vuole allontanare dal modello chunky, e chi invece la vuole più “formale”, quindi dalla silhouette elegante, pellami tamponati a mano e spazzolati, battistrada grintoso, ma non estremo.

Gabriele Zanon Photocredits: Tagliatore, Fabi, Beyond, Attimonelli’s, Alexander Hotto, Fracap, Maritan, Francesco Benigno, Lidfort, Pantanetti, Manovie Toscane, Brimarts, Barrett, Borgioli, Moreschi, Antica Cuoieria, Ortigni, Paolo Scafora, LAB Pal Zileri, Lotto, Doucal’s, Franceschetti, Ghoud, Voile Blanche, Spernanzoni