Dalle passerelle di Milano e Parigi e dalle manifestazioni fieristiche per l’autunno-inverno 22/23 gli accessori osano nei dettagli e nei colori

[In cover: sfilate Bottega Veneta, Alberta Ferretti, Moschino AI22/23]

Spesso la moda si comporta in modo inversamente proporzionale agli avvenimenti e ai tempi che stiamo vivendo. Sta reagendo alla pandemia e ora anche alla guerra con un pizzico di leggerezza -nelle proposte di abbigliamento ma non nella sostanza dell’impegno umanitario da parte delle aziende – quasi a scongiurare le catastrofi: colori accesi (uno su tutti il fucsia), ritorno alla femminilità, che spesso fa rima con seduzione e sensualità. Se la parte superiore del corpo è strizzata in corsetti o avvolta da forme over che evidenziano oltremisura le spalle, ma il punto vita è sempre ben in evidenza, la parte inferiore del corpo asseconda le misure mini o midi delle gonne con spacchi e le trasparenze degli abiti con calzature spesso audaci.

Tacchi scultura e alti plateau

Grande attenzione per i tacchi che fanno da fil rouge a una vasta gamma di modelli. Tacchi alti, sagomati, scultorei, a clessidra, sottili oppure grossi e abbinati ad alti plateau caratterizzano le décolleté, le slingback gli stivaletti e i sandali che ormai vanno oltre la stagione estiva. Oppure tacchi kitten, a virgola, a mezza zeppa per modelli dalla punta affilata, che vince su quella quadrata, meno presente nelle collezioni e sulle passerelle.

Il trio vincente: cuissard-stivale-stivaletto

Non c’è dubbio: si riconfermano protagonisti gli stivali over the knee che si spingono anche più in alto, oltre la coscia. Sono in nappa stretch, in lattice, in vernici lucide e specchiate; hanno tacchi alti oppure zeppe. Cuissard, in versione flat, diventa anche il biker o lo stivale in gomma. Stivaletti e stivali al ginocchio sono resi più invernali dalla pelliccia, oppure sono chiusi da allacciature che ricordano il corsetto, da ganci, e da tomaie che coprono il tacco.

La femminilità del décor

Decolleté con o senza cinturino alla caviglia e modelli flat sono attraversati da rouche di organza, piumette, decorati da fiocchi, nodi, torchon, ricami e fibbie gioiello, oppure illuminati da cascate di cristalli e borchie. In alcuni casi le décolleté sono caratterizzate da una cavigliera. La gamma dei colori, dal rosso al fucsia (nuovo colore della prossima stagione) dall’intramontabile nero all’argento, è resa più opaca o luminosa a seconda dei materiali: camoscio, nappa, vitelli verniciati, raso e tessuto lurex.

Roberto Festa/Tiffi/DeiMille/Luciano Barachini

Antonio Barbato Maestri Veneziani

Loriblu

Photo credits Gabriele Zanon