Grafiche e punto croce nella capsule per l’estate 2017.

Dopo le borse arrivano anche le calzature per Azzurra Gronchi, che sa plasmare la pelle come può essere in grado di fare solo chi ha imparato a conoscerla in conceria. Nell’azienda di famiglia, la conceria toscana Samanta, Azzurra ha coltivato il proprio estro per gli accessori.

Complici la versatilità e la duttilità di un materiale antico che si può trasformare con quel tocco di contemporaneità che deriva dalle nuove tecnologie, alle quali la giovane stilista non sa rinunciare per ottenere stampe ed effetti personalizzati.

Alle calzature non è arrivata però senza esperienza.

Ho iniziato il mio percorso lavorativo proprio come designer di calzature all'interno di grandi brand.

Così per la primavera/estate 2017 ho finalmente deciso di completare la collezione di borse sia con la piccola pelletteria sia con una capsule collection di calzature che sento far parte di me e a loro volta esaltano la specializzazione e l’artigianalità toscana, famosa in tutto il mondo” ha spiegato Azzurra.

Ma dedicarsi alle calzature non è semplice “poiché ci sono più elementi tecnici e di supporto che le borse non hanno – precisa – ma soprattutto perché è fondamentale la confortevolezza di un prodotto che ti accompagna letteralmente nel cammino di ogni giorno”.

Anche per le scarpe, il processo creativo parte dal pellame per inventare nuove lavorazioni che sanno dare valore aggiunto al prodotto. Così per la prossima estate ha riprodotto sui pellami la grafica pixel leopardata, esaltata da una infilatura che ricorda il punto croce con un effetto di microfrange multicolor. Il colore è infatti uno dei temi ricorrenti nelle sue collezioni di accessori.

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