Non solo alti e simili a sculture-gioiello, ma anche bassi e decorati

[In cover: Givenchy fashion show SS2020]

Il tacco diventa il polo di attrazione della calzatura, oggetto di attenzione quasi maniacale dei designer che, su pochi o tanti centimetri di materiale, sviluppati in altezza o in larghezza,  concentrano la ricerca e la sperimentazione.

Tacchi architettonici simili a vere e proprie sculture, decorazioni-gioiello, intrecci delle iniziali del brand a formare il logo: non si tratta solo di tacchi stiletto per le occasioni importanti, ma anche più bassi e massicci per calzature e sandali quotidiani. Se sottile e di 12 centimetri diventa simbolo di seduzione e femminilità, se robusto e largo sinonimo di comfort e praticità.

Dopo tanti mesi di modelli flat e di sneaker imposti dalla reclusione, è ora tempo di concedersi una scarpa con il tacco.

Il tacco logato di Baldinini

Tempestato di perle di Jimmy Choo

Con cristalli prismatici di Loriblu

A boule in plexiglas di Pensato

Con pietre colorate di Giovanni Fabiani