Resi famosi dai vip negli anni Sessanta, non possono mancare nel guardaroba estivo

[In cover: Valentino SS2020]

Capri, Ischia e Positano, sono soprattutto queste le città che hanno creato la moda del sandalo caprese, semplice e ricercato, caratterizzato dalla suola in cuoio e da pochi listelli di pelle di capretto o vitello, decorati da pietre e strass. Ancora oggi fatti a mano da artigiani del posto, sono diventati iconici negli anni Cinquanta e Sessanta quando queste due isole e le vicine Positano e Sorrento erano meta del jet set internazionale. Jackie Kennedy, Brigitte Bardot, Sofia Loren e tante altre vip e attrici venivano fotografate con ai piedi i sandali gioiello e lasciavano questi luoghi portando con sé una piccola scorta di paia. Ma già un decennio prima, la direttrice di Vogue America Diana Vreeland, dopo aver visto questi sandali nei mosaici di Pompei, li scoprì a Capri, girando fra le botteghe degli artigiani.

Dal modello tradizionale, infradito e tutto nudo, ancora oggi simbolo della produzione di quei luoghi, il sandalo ha subito qualche evoluzione e se ne trovano anche con listelli alla caviglia. Ormai presente in gran parte delle collezioni estive di stilisti e calzaturifici, ha conquistato le donne di tutto il mondo per raffinatezza e praticità, sia in versione basica che super decorata per la sera. Purchè sia rigorosamente flat.