Utilizzato per irrobustire il fissaggio con la tomaia, è tipico delle sneaker

Quella della calzatura è una “anatomia” complessa e ricca di elementi dai nomi spesso “esotici”. Tuttavia, le parti fondamentali che la compongono sono due: la tomaia, cioè la parte superiore, e il fondo, cioè l’insieme delle componenti che si interpongono tra il piede e il suolo.

L’unione tra tomaia e fondo, che tecnicamente si chiama fissaggio, è molto spesso una delle operazioni più importanti tra le tante necessarie per costruire una scarpa, e si può ottenere in diversi modi.
Quando il fondo ha i bordi rialzati è possibile utilizzare la cucitura del fondo a cassetta.

Utilizzata soprattutto per le sneaker, ma diffusa anche nelle calzature più formali, questo tipo di lavorazione consiste nel cucire il bordo del fondo con la tomaia in modo tale da assicurare un’ottima robustezza ed abbassando il rischio che la tomaia possa staccarsi.

Nella galleria di seguito, alcuni esempi di calzature italiane con fondo a cassetta.

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