Organizzare bene e nelle migliori condizioni ambientali e igieniche le proprie scarpe significa farle durare di più

Grande oggetto del desiderio per donne e uomini di tutto il mondo, accumulare calzature, oltre a una “mania”, può essere un piacere (lo dimostra la nostra rubrica Nel guardaroba di…).
Le scarpe, però, vanno conservate con cura. Che sia per motivi di spazio, per il cambio stagione o per tenere semplicemente in ordine il guardaroba, sapere dove e in che modo riporre e organizzare le proprie calzature è fondamentale anche per l’igiene delle scarpe e prolungare il più possibile la loro durata nel tempo.

PRIMA DI RIPORLE

Occorre assicurarsi che siano pulite, per evitare che i materiali — specialmente la pelle — si alterino. Prima di riporle è meglio lasciare asciugare almeno per una notte.

Un minimo di pulizia è consigliata anche dopo averle indossate una sola volta, pure in questo caso con l’avvertenza di far prendere aria per lasciare asciugare gli eventuali prodotti applicati, l’umidità residua lasciata dal piede o l’acqua presa durante una giornata di pioggia.
Mettere via calzature ancora umide significa lasciarle in balia delle muffe e dei batteri.

DOVE RIPORLE

È preferibile un luogo buio, asciutto, non troppo caldo né troppo freddo, e con pochi sbalzi di temperatura.
La luce solare diretta rovina i materiali, così come il freddo e l’umidità, quindi niente balconi, cantine e garage.
Vanno bene ripostigli, armadi e scarpiere.

COME RIPORLE

L’ideale sarebbe tenere le scatole originali e inserirle avvolte dalle veline e con appositi tendiscarpe inseriti all’interno per evitare che la scarpa si deformi.
I tendiscarpe si acquistano nelle calzolerie, nei negozi di prodotti per calzature e online. Ce ne sono di diversi tipi, per tutte le tasche. Potendo, meglio acquistare i modelli in cedro, che tengono lontani tarme e insetti.

Nel caso non si abbiano tendiscarpe, si possono utilizzare fogli di carta appallottolati. L’importante è che la carta sia priva di acidi (quindi meglio evitare le pagine dei quotidiani).

Se, per questioni di spazio, non è possibile usare le scatole, si possono usare dei sacchetti di stoffa. Meglio evitare i sacchetti di plastica: nelle scarpe in pelle favorisce la formazione di muffe.
Non impilare le calzature le une sulle altre: potrebbero deformarsi.

COME ORGANIZZARLE

Per chi ne ha molte, si consiglia di raggrupparle per stagione e per tipologia, in modo tale da sapere sempre dov’è ciò che si sta cercando.
Il nostro consiglio, ad ogni modo, è di acquistarne in quantità moderate — meglio poche ma di qualità, insomma, e col Made in Italy si va sul sicuro, che troppe e di basso livello, come spiega anche il Vademecum stilato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Assocalzaturifici e le associazioni dei consumatori.

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