A Villa Torlonia alcuni pezzi dai Musei e dalle produzioni delle aziende del distretto di San Mauro Pascoli.

Dagli eroi alle dive. Il sandalo” è la mostra allestita a Villa Torlonia (fino al 27 ottobre) che narra la storia di una calzatura antica, dall’epoca romana fino ad oggi. Il percorso storico viene raccontato attraverso materiali d’archivio delle aziende del distretto di San Mauro Pascoli (Baldinini, Casadei, Grey Mer, Pollini, Gianvito Rossi, Sergio Rossi, Giuseppe Zanotti), ai quali si aggiungono pezzi dal Museo del Delta di Comacchio, dal Museo degli Sguardi di Rimini, sino alle calzature di Renato Manzoni, artigiano di Imola dagli anni ’30 agli anni ’60.

Decisamente lungo l’excursus storico di questa antica calzatura, che si apre con il suo ampio impiego in epoca romana, per passare al suo limitato uso nel periodo medievale, quando il piede nudo indicava esclusivamente condizioni simboliche o sacre. E ancora, l’invenzione delle pianelle, che con il loro alto plateau di derivazione medio orientale servirono a protezione di altre calzature contribuendo ad ingioiellare i piedi, fino alla storia più recente del Novecento, quando per la prima volta, dopo secoli di oblio, il sandalo rende nuovamente i piedi visibili, oggetto di vanità e attenzioni anche feticistiche.
Fra le curiosità in mostra, il sandalo in vinile di Giuseppe Zanotti per Rita Ora (2019), quello in raso bianco per Jennifer Lopez (2017), e il sandalo “Rinascimento” di Renato Manzoni per Marlene Dietrich negli anni ’40.

L’esposizione è arricchita da video sia con foto tratte da antichi dipinti e statue, sia con le produzioni dei brand locali e immagini storiche del distretto.

La mostra è promossa da Comune di San Mauro Pascoli, LZ Communication.it, Cercal, Sammauroindustria e curata da Maria Cristina Savani e Elisa Tosi Brandi.