Indetto dal brand Patrizio Dolci in collaborazione con 3DItaly, è rivolto ai giovani designer

La prototipazione 3D — tra software e stampanti i cui costi si sono ridotti esponenzialmente negli ultimi anni fino ad essere praticamente alla portata di tutti — ha già rivoluzionato settori industriali come il design e la meccanica.

In ambito calzaturiero, dove pure le innovazioni non mancano, la stampa 3D è ancora poco utilizzata, ma i giovani designer stanno già prendendo confidenza con questo strumento e le sua innumerevoli potenzialità.

Proprio ai fashion designer e agli shoe designer che devono ancora iniziare o hanno appena cominciato la loro carriera era rivolto il ReShoes Contest, concorso indetto dal brand Made in Italy Patrizio Dolci, di Caselle in Pittari, in provincia di Salerno, nel Cilento, in collaborazione con 3DItaly, azienda pionieristica nel settore della stampa 3D.

«Scopo del contest», spiegano gli organizzatori, «è quello di aprire le porte dell’azienda alla community dei giovani fashion designer italiani e del mondo. Prototipare idee innovative conciliando le nuove visioni con l’esperienza della lavorazione artigianale delle calzature Made in Italy e della ricerca dei materiali. Conciliare la fabbricazione additiva per poter prototipare in maniera rapida i nuovi concept».

A partecipare sono stati in 60, e tra questi sono stati poi selezionati 10 finalisti, che hanno avuto la possibilità di partecipare a tre giorni di workshop e prototipazione rapida, come dimostra il video seguente.

Tra i 10, infine, sono stati decretati due vincitori.
Giovanni Crescenzi, con il suo Mocassino 2.0, ha vinto il ReShoes prize e dunque il suo progetto verrà realizzato concretamente, con il supporto di Patrizio Dolci e di 3DItaly.
Claudia Imperatore e il suo artwork dal titolo Under Construction si sono invece aggiudicati il premio special AtomLab: la fattibilità del progetto verrà testata da Atom Group, azienda leader nel settore dei macchinari per la produzione di calzature, anch’essa partner dell’iniziativa.