L’azienda festeggia 20 anni e l’ingresso della nuova generazione. E lancia un contest.

di Flavia Colli Franzone

[In cover: Karl Schlecht, Thomas Schlecht, Giovanna Ceolini e Andreas Schlecht]

Nasce dalla volontà di regalare quella “sensazione di camminare a piedi nudi” il marchio Thierry Rabotin, che lo stilista francese ha creato insieme a Giovanna Ceolini e Karl Schlecht nel 1999 a Parabiago.
Quindi scarpe comode e belle allo stesso tempo, che seguono l’anatomia del piede e modellate su una forma a clessidra che garantisce comfort dal tallone alle dita, togliendo la pressione dal collo del piede. 

Una mission che dopo vent’anni i fondatori dell’azienda (purtroppo Thierry Rabotin è mancato nel 2017) portano avanti, affiancati ora dai figli Andreas e Thomas, che non hanno intenzione di stravolgere il Dna del marchio, semmai di aggiungere nuovi progetti come è giusto debbano fare due giovani poco più che ventenni.
Ed è bello sentirlo dire da loro. “Il futuro inizia dal passato – dice Andreas durante la serata celebrativa dei 20 anni, organizzata nella cinquecentesca Villa Scheibler a Rho – e il nostro futuro è in azienda, anche se abbiamo formazioni diverse, io sono laureato in Storia, mio fratello studia Scienze dell’Organizzazione. Vogliamo mantenere vivi i valori del made in Italy, tramandati dai nostri genitori, che comportano knowhow, una costruzione impeccabile della scarpa, l’accuratezza delle lavorazioni, e noi siamo maestri nella costruzione a sacchetto, e l’alta qualità dei pellami, dei materiali e dei componenti senza allergeni come le nostre fodere. Abbiamo anche una produzione realmente su misura per i clienti più affezionati o per coloro che hanno problemi ai piedi”.
Però è in cantiere un nuovo progetto che sarà pronto per il Micam di febbraio prossimo. “Si tratta di una linea di sneaker uomo e donna che unisce la costruzione a sacchetto con la suola iniettata che sarà in materiale riciclato. Un prodotto che non è semplice da realizzare e che quindi richiede continui test”. 

 

L’evento per il ventennale a Villa Scheibler

Un altro passo verso il futuro è rappresentato dal lancio di un contest internazionale “Disegna la tua Thierry Rabotin” rivolto a tutti gli aspiranti stilisti, ma anche ai clienti e al pubblico. “In occasione del nostro ventennale – spiega Karl Schlecht – abbiamo deciso di aprire le porte della nostra azienda e accogliere le idee che ci verranno inviate, dando la possibilità ai creativi di tutto il mondo di ideare e realizzare la scarpa dei sogni.
Il  disegno più creativo, ma in linea con “l’esperienza Thierry Rabotin”, cioè una scarpa per donne di tutte le età che rifiutano di sacrificare il comfort alla moda, 
verrà premiato e realizzato dall’azienda.

Per partecipare al concorso basta far pervenire l’adesione via mail all’indirizzo di posta elettronica contest.thierryrabotin@twistergroup.it entro e non oltre il 15 gennaio 2020, specificando in oggetto “Contest – Disegna la tua Thierry Rabotin”.