La mostra a Firenze completa Pitti Uomo, ricco di eventi dentro e fuori il salone.

[In cover: Hugo Boss SS 2000, photo by Astra Marina Cabras]

Romanzo Breve di Moda Maschile è la mostra allestita a Palazzo Pitti dal 12 giugno al 29 settembre, realizzata dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi. In scena 30 anni di moda uomo, dal 1989 a oggi, da leggersi non come una mostra antologica, ma un percorso culturale e visivo attraverso gli outfit completi di alcune aziende e guest designer ospitati in questi anni da Pitti, che festeggia appunto 30 anni.

Il curatore Olivier Saillard ha pensato a un allestimento dei capi come “se scappassero dal corpo maschile – ha spiegato – cercando di farli dialogare con i dipinti di Palazzo Pitti”.  I 150 capi, accessoriati anche dalle calzature, sono solo l’inizio di un percorso nella moda maschile che verrà completato negli anni.

Pitti  Uomo (11-14 giugno) con la sua ricchezza di eventi dentro e fuori il salone si presenta ormai come un appuntamento globale di moda e lifestyle con progetti che coniugano il classico con l’athleisure, la ricerca con l’heritage. Fra gli special guest di questa edizione dedicata alla primavera/estate 2020, Givenchy con la nuova collezione disegnata da Clare Waight Keller, Sterling Ruby, artista americano che si occupa di pittura, ceramica, video e fotografia, debutta col suo brand S.R. Studio La.Ca., MSGM festeggia 10 anni del marchio, Marco De Vincenzo lancia per la prima volta il menswear.  Salvatore Ferragamo diserta Milano e sceglie per la sfilata il palcoscenico di Piazza della Signoria.

Fra le novità, anche la prima sfilata CR Runway di Carine Roitfeld, fondatrice di CR Fashion Book e CR Studio, che si unisce ad Andrea Panconesi, Ceo di LuisaViaRoma per celebrare il 90esimo anniversario dell’iconica boutique di Firenze. Le guest nation sono la Cina e la Scandinavia con una selezione di designer locali, mentre si rinnova l’accordo con Tokyo Fashion Award che porta in fiera sei emergenti giapponesi.

Numerosi anche gli eventi di presentazione delle calzature, dal debutto di Jacob Cohen fuori salone (leggi di più), alla prima collezione estiva di Moon Boot, esposta in fiera. E se Pitti è già una fiera social, a questa edizione il media partner è proprio Instagram, presente con un set fotografico dedicato al pubblico. Non per niente il tema del Salone estivo è proprio “the Pitti special click”, ovvero quel click energetico ed emozionale che coinvolge il visitatore davanti alle nuove proposte moda.