Complice la cultura street, anche il made in Italy ne è stato conquistato. L’estate 2020 si divide fra modelli chunky e retrò.

[In cover: Prada e Iceberg p/e 2020]

Anche se non sempre i riflettori delle sfilate primavera/estate 2020 si sono accesi sulle sneaker, rimangono comunque un punto fermo nel guardaroba dei millennials e non solo. Anzi, le sneaker made in Italy, con quel mix di allure moda e design, materiali di alta qualità e costruzioni accurate, attraggono sempre più consumatori, che nella quotidianità affiancano questi modelli a quelli più performanti dei grandi brand specializzati.
Le calzature chunky, ma leggerissime, si confermano i must have ma anche le tennis semplici, fra moda e vintage, di sapore un po’ retro, sono ancora presenti nelle collezioni.

Uomo: pop evolution 

Sneaker con innovativi mix cromatici e materici e forme che derivano dal mondo running. Suole a cassetta o fondi runner in gomma ispirano modelli dagli echi retrò, ma dal look contemporaneo. 

 

Donna: chunky is better

Piacciono soprattutto alle donne – e alle influencer – le sneaker dall’aspetto massiccio, in realtà leggere per l’uso spesso di materiale come l’Eva per i fondi,  con suole importanti e sagomate. Ad aprire la strada al ritorno di questi modelli che guardano agli anni ’90, è stato Balenciaga qualche stagione fa e da allora è inarrestabile.