Dalle calzature all’abbigliamento, il Museo Ferragamo dedica una mostra alla moda green.

La sostenibilità è la mission del settore moda, ormai condivisa da tutta la filiera attraverso collezioni, ricerche, convegni e progetti espositivi.
Proseguendo l’impegno del suo fondatore, attento alla sperimentazione e all’uso di materiali naturali, di riciclo e innovativi, il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze ha inaugurato in aprile la mostra “Sustainable Thinking”, aperta fino all’8 marzo 2020, che offre uno spunto di riflessione sulla necessità di una maggiore attenzione all’ambiente.

La mostra ospita opere di artisti e fashion designer internazionali che presentano la propria chiave di lettura attraverso l’impiego di materie organiche e il riuso creativo. Punto di partenza è proprio la ricerca condotta a partire dagli anni Venti da Ferragamo su materiali quali canapa, cellofan e pelle di pesce e testimoniata da alcune calzature originali realizzate fra gli anni Trenta e Cinquanta.

L’apertura della mostra era stata anticipata dal Symposium “Una conversazione sulla sostenibilità e sul futuro della moda” a Palazzo Vecchio nel Salone De’ Cinquecento, con la partecipazione delle maggiori università e scuole di moda e design, al quale hanno portato la loro testimonianza anche personalità del mondo della moda, dell’arte, dell’architettura.