Inizia la grande kermesse che fa di Milano la capitale indiscussa della moda. Da Milano Moda Donna (17/23 settembre) a White, Super e TheOneMilano  (19/22) è già tempo di  pensare alla primavera/estate 2020. Fil rouge di tutti gli appuntamenti sono gli accessori, protagonisti di sfilate, fiere, presentazioni ed eventi.  

Milano Moda Donna punta sulla sostenibilità, per la quale è stato creato il Green Carpet Awards Italia in programma alla Scala domenica 22, sull’inclusività e sull’apertura di molti eventi alla città. 58 sfilate, fra cui new entry come Peter Pilotto, Boss, Drome, Simona Marziali-MRZ e Shuting Qiu, e oltre 120 presentazioni che includono anche giovani emergenti. E’ questo un argomento che sta molto a cuore alla Camera Nazionale della Moda, che a ogni edizione supporta i giovani attraverso il Fashion Trust, sostenendo 5 di loro con un supporto finanziario e di mentoring. Anche il Fashion Hub è dedicato ai brand emergenti oltre ad ospitare Africa Now con 4 giovani marchi africani, Budapest Select con 7 presenze ungheresi, e Sino con 8 designer cinesi. 

White cresce negli espositori e aggiunge la nuova location Tortona 31.Tanti i nomi nuovi e le iniziative di questa manifestazione molto concentrata sullo scouting e sulle aziende artigiane, grazie alla collaborazione con Confartigianato Imprese. Non va dimenticato infatti che in Italia ci sono 79mila micro e piccole imprese, molte delle quali con prodotti innovativi e, per il settore della moda, White offre loro un trampolino di lancio. Fra gli Special designati dal Salone, ci sono Muné, brand del designer giapponese Munenori Uemuro, il progetto Boyish, marchio californiano specchio di un womenswear che guarda al futuro, lo Special Designer giapponese nana-nana a cui è anche connessa l’installazione itinerante: Akira Art Wall Project. White porta sotto i riflettori la sostenibilità con il progetto Give a Fok-us, che si avvale della direzione artistica di Matteo Ward, suddiviso in cinque aree monotematiche: Water, Chemicals, Climate Change, Waste, People, dove viene analizzato il rapporto tra la moda e le problematiche produttive sostenibili. Fra le novità di questa edizione, la collaborazione con Camera Buyer Italia si concretizza nel progetto Contemporary Windows dove 12 negozi top  (Banner, Base Blu, Bernardelli, Biffi, Cose, Il Sellaio, Lattuada, LungoLivigno, Mantovani, Penelope, Rail, Tony Boutique e Tessabit) presentano 12 marchi di tendenza con outfit appositamente creati. 

TheOneMilano, al padiglione 3 di fieramilanocity, propone percorsi d’acquisto, individuati con la collaborazione di KB Knowledge, azienda specializzata in trendwatching: Canoni Estetici è l’area dove la bellezza si fa inclusiva, liquida, genderless senza confini, Sostenibiltà è il percorso che individua quelle aziende che hanno ripensato e riorganizzato il processo produttivo in tale direzione. A queste aree si aggiungono Seasonless con collezioni che abbandonano il concetto di stagionalità fra cui gli accessori di Bruno Carlo, e B.Box , lo scrigno del bello e ben fatto con prodotti haut-à-porter. Anche TheOneMilano collabora con Camera Buyer con i progetti The Best ONE Pics e The Best ONE New Talents, con look selezionati tra le proposte dei marchi presenti alla manifestazione. 

Super, al padiglione Visconti di Via Tortona,  si consolida come manifestazione di nicchia e piattaforma di ricerca unendo capsule sofisticate e brand emergenti con le carte in regola per poter dialogare con i negozi. Con oltre 100 marchi , di cui il 50% nuovi, questa edizione ospita come special guest la collezione di calzature Vivetta con una apposita installazione. A partire dalla resort 2020 Vivetta Ponti inizia infatti a creare una linea di scarpe realizzata in partnership con lo shoeshub Be71e distribuite dallo showroom Massimo Bonini. La sezione Super Talents punta su sei stilisti emergenti fra cui il brand Liudmila Footwear, mentre ritorna il focus sulla creatività dell’Armenia con 9 giovani designer.