Milano capitale della moda che concentra in poco più di una settimana fiere, sfilate e una rassegna cinematografica, con istallazioni, eventi e proiezioni rivolti anche ai cittadini oltre che agli addetti ai lavori, portando così sotto i riflettori non solo prodotti, ma un lifestyle sempre più accattivante per i fashion addicted.
Ad aprire le danze sono il 16 settembre le manifestazioni MICAM Milano e Mipel dedicate agli accessori a Rho Fiera Milano. Si prosegue con Milano Moda Donna, Super, White e theOneMilano, senza dimenticare il Fashion Film Festival all’Anteo. In scena la primavera/estate 2019.

MICAM Milano (16/19 settembre) ad ogni stagione implementa e migliora il layout dei padiglioni. Tornano le sfilate dedicate alle creazioni degli espositori nella nuova location del pad. 1, arricchita da tre ledwall, che per la prima volta amplificheranno anche la sfilata riservata ai designer emergenti. A loro il compito di creare un modello ispirato al tema della fiera, l’invidia. Dopo la lussuria, la seduzione e la vanità, continua il viaggio allegorico della calzatura italiana attraverso le cantiche della Divina Commedia. In scena alla fashion square l’anteprima del musical Kinky Boots (leggi di più al link) che riprende il tema “Envy is in the heel”. New entry la presenza di Johannes Stötter, bodypainter di fama mondiale che stupirà con le sue performance dal vivo, mentre torna Monsieur Plant, artista parigino che crea sculture “naturali” ispirate a calzature da bambino. Tornano arricchiti anche i seminari curati da WGSN a cui si aggiunge la novità di un panel dedicato a “the art of becoming influencer” con tre protagoniste americane dei social.

Il Mipel (16/19 settembre) dedica molta attenzione ai giovani designer promuovendo nuove partnership con i produttori e i top buyer, che possono sfociare in speciali capsule collection nella sezione Tailor Made. Quattro buyer italiani “adottano” altrettanti emergenti: Marcos di Mondovì sceglie Emanuela Caruso, Luciana Boutique di Bari si allea con Roberto di Stefano, Lungolivigno Fashion opta per Isla Fontaine, Dolci Trame di Siena sta con Frenlauer. Uno spazio dedicato a 5 brand di borse ecosostenibili vede l’appoggio dell’associazione Humana, mentre un progetto di filiera coinvolge YKK, Unic e la scuola  di pelletteria di Scandicci per la produzione di una pochette in pelle prodotta in 200 esemplari e raccontata in un video.

Milano Moda Donna (18/24 settembre) con un totale di 165 collezioni molte delle quali donna e uomo insieme, accoglie per la prima volta nel calendario le sfilate di Agnona, Fila, A, Vandervost, Act N.1, Ultràchic, Chika Kisada e Tiziano Guardini. Ma soprattutto torna la seconda edizione del Green Carpet Fashion Awards Italia la sera del 23 settembre al Teatro alla Scala. L’evento, in collaborazione con Eco-Age, celebra i valori della moda sostenibile, tema caro a Camera Moda e a tutto il settore tessile italiano. Il Fashion Hub Market, allo spazio Cavallerizze del Museo della Scienza e della Tecnologia, rimane cuore pulsante di CNMI a sostegno dei giovani talenti attraverso le collezioni di 13 designer internazionali. Per la prima volta sono presenti anche i 12 finalisti dell’International Woolmark Prize che premia l’utilizzo creativo della lana merino. 

Super (21-24 settembre) aggiunge un giorno in più al proprio calendario, sceglie una nuova location e trasloca in via Tortona nel padiglione Visconti. Con oltre 100 espositori, la manifestazione appare come una grande showroom internazionale multibrand che offre proposte di accessori e total look con brand dalla Georgia, dall’Armenia e dal Sud America, frutto di collaborazione con le rispettive istituzioni ed enti fieristici. 

White (21-24 settembre) in via Tortona cresce nel numero degli espositori per toccare quota 562, di cui una buona parte presenti per la prima volta alla fiera. Fra questi anche l’avanguardia belga nella sezione The Belgian Focus. Special guest è Fiorucci in una doppia location per l’esposizione della pe 2019 e dell’ai 18/19 per la vendita al pubblico. Fra i progetti speciali il marchio belga A.F.Vandervorst, che festeggia 20 anni di attività.  

Il Fashion Film Festival (20-25 settembre), progetto creato 5 anni fa da Constanza Cavalli Etro, (patrocinato da Camera Moda e con il sostegno di Grey Goose come main sponsor) è sempre più ricco di filmati, fra quelli in concorso e fuori concorso, che il pubblico può gustare gratuitamente all’Anteo Palazzo del Cinema. Ben 200 film (selezionati su 800) e provenienti da 50 paesi. Fra questi alcune chicche come l’anteprima del lungometraggio McQueen sulla vita del geniale stilista e We Margiela, documentario che racconta il caso della Maison attraverso le parole dei suoi protagonisti. Da non perdere, nella sezione dedicata alla moda sostenibile, il documentario RiverBlue, che indaga sul processo produttivo dei nostri vestiti, esaminando la distruzione dei fiumi, gli effetti sulle persone e le soluzioni per un futuro sostenibile, tema di tutta la fashion week.