I marchi del lusso mettono sempre più stabilmente radici in Italia, riconoscendo al made in Italy un predominio indiscusso quando si tratta di manifattura, qualità, savoir-faire e moda. L’ultimo “acquisto”, in ordine di tempo, è il calzaturificio Re Marcello di Vigevano da parte di Manolo Blahnik che già da tempo produce i modelli da donna nella ex capitale della calzatura, oltre che nel distretto di Parabiago.

Ma se prima il blasonato stilista condivideva la propria produzione con altri marchi internazionali, con la nuova acquisizione potrebbe cambiare qualcosa e il calzaturificio Re Marcello (fondato nel 1938 e partner produttivo di Blahnik dal 1990) potrebbe dedicarsi totalmente alle scarpe di Manolo. Un segnale che denota come il mondo del lusso senta la necessità di avere produzioni sempre più esclusive e di nicchia, garantite da un rapporto sempre più stretto con l’azienda, tanto da spingersi ad acquisirla.
È successo di recente anche con Chanel che ha comprato la conceria toscana Samanta.