Bridging Fashion & Innovation è stato il tema del recente eP Summit organizzato il 20 e 21 novembre a Milano da e-Pitti.com, progetto digitale di Pitti Immagine.
Un evento che unisce panel di discussione, tavole rotonde e marketplace, e dove si incontra una community di decision maker, partner tecnologici e start up impegnata a confrontarsi sul futuro dell’innovazione del sistema moda.
Fra i tanti temi in discussione, nella prima parte del summit si è parlato di brand excellence, di come coinvolgere i consumatori nella shopping experience, di storytelling, di fedeltà all’autenticità e genuinità del brand, di come rilanciare prodotti iconici.
Proprio su questo argomento, il direttore marketing del sud Europa di
Converse, Manuela Strippoli, ha portato l’esempio del “Liberato plan” , una capsule collection costruita intorno all’anonimato del rapper italiano Liberato, artista che nessuno aveva mai visto in volto, ma ritenuto da Converse un personaggio “autentico”, un anti-eroe, simbolo della gioventù italiana moderna e quindi adatto al rilancio del modello One Star. Lo scopo di tutto questo: dimostrare che Converse può dare accessibilità all’inaccessibile. Nelle due date scelte per una live performance dell’artista, il 9 maggio 2018 a Napoli e 9 giugno a Milano, c’è stato un vero e proprio “social tsunami” con 35.000 fan, oltre a un merchandising Converse x Liberato dedicato solo all’evento che ha avuto un grande successo.

 

eP Summit – Manuela Strippoli Converse

 

Per creare la brand awareness ci vuole anche emozione e quindi il potere dell’intuizione creativa è fondamentale. Lo hanno spiegato Ada Kokosar mente creativa del progetto di calzature Midnight 00 e Marco Calcinaro, ceo di Cesare Paciotti a cui fa capo questa nuova linea, lanciata a febbraio 2018.
Per rivitalizzare un brand dal forte heritage, il punto di partenza doveva essere un prodotto speciale con uno storytellig che creasse empatia. Partendo dall’icona per eccellenza, la scarpetta di Cenerentola, la designer ha voluto stimolare il desiderio con una calzatura iper femminile, un mix di magia e concretezza, in linea con il dna di Paciotti.

 

eP Summit – Alessandra Turra fashion editor WWD, Ada Kokosar founder Midnight 00 and Marco Calcinaro ceo Cesare Paciotti

 

Nella parte del convegno dedicato al commercio, oltre al case study sulla sturt-up The Fabricant, che si occupa di design moda digitale e animato, è stato affrontato uno dei temi più attuali e importanti per il settore moda, vale a dire il multichannel e l’interazione fra online e offline. Da una parte l’esperienza di Enrico Casati che ha creato il brand di scarpe da uomo artigianali Velasca  nell’era digitale, dall’altra quella di Brunello Cucinelli che, come ha sottolineato Francesco Bottigliero, si sta affacciando ora al digital, ma con ponderazione, cercando di usare i migliori strumenti digitali per intercettare il consumatore al momento giusto, ma senza fare stalking.
Nel mezzo l’esperienza di
Tod’s, raccontata da Gaia Franceschini Beghini, head of Group omnichannel project,  che ha ribadito come l’80% delle vendite offline sia influenzata dall’online.
In pratica i consumatori non vedono alcuna differenza fra i due canali. E su questo si gioca il futuro del settore moda.

 

eP Summit – Francesco Bottigliero for Brunello Cucinelli, Joeri Groenewoud eShopWord, Francesca Mapelli, Gaia Franceschini Beghini of Tod’s and Enrico Casati, founder of Velasca