Ogni settore e Associazione ha la sua storia, ma ha obiettivi, temi e finalità comuni. Per questo motivo Confindustria Moda, la Federazione che riunisce Assocalzaturifici, Assopellettieri, Sistema Moda Italia, Federorafi, Unic, Aip e Anfao per un fatturato complessivo di 95,5 miliardi di euro nel 2018 e oltre 580.000 addetti, ha illustrato le strategie di squadra per crescere insieme durante la prima Assise del 26 giugno svoltasi all’Università Bocconi.

 

I sette Presidenti di Confindustria Moda

I sette Presidenti di Confindustria Moda

Il Presidente Claudio Marenzi, che alla sua scadenza di mandato verrà sostituito dal vicepresidente Cirillo Marcolin, ha parlato di temi comuni da affrontare come la tutela del prodotto, la lotta alla contraffazione, le agevolazioni fiscali, la sostenibilità che renderebbe ancora più virtuosa  la filiera italiana del sistema moda e, soprattutto, la formazione, senza la quale non possono esserci crescita, innovazione e ricerca. Temi condivisi da tutti i presidenti delle Associazioni che hanno presentato le performance dei rispettivi settori, fortemente orientati all’export, ma con alcune luci e ombre dovute alla congiuntura internazionale.

Cosi il settore calzaturiero, ha spiegato il presidente uscente di Assocalzaturifici Annarita Pilotti, nel 2018 ha perso 8 milioni di paia e 75 aziende; a faticare sono soprattutto le imprese medio-piccole che rappresentano l’ossatura del settore e che non riescono ad essere competitive per l’oneroso costo del lavoro. Pilotti si è meritata un lungo applauso dal pubblico quando ha mostrato due décolleté  identiche, una fatta in Cina al costo di 35 euro (compresi gli utili per il fabbricante) e una fatta in Italia al costo di 80 euro per il produttore. Una battaglia che sarà prioritaria anche per il neo eletto presidente di Assocalzaturifici, Siro Badon, che ricopre anche la carica di presidente dell’Acrib, l’associazione calzaturieri Riviera del Brenta, oltre ad essere titolare del calzaturificio veneto De Robert.

 

Cambio ai vertici anche di Assopellettieri: Riccardo Braccialini lascia il posto a Franco Gabrielli, imprenditore e designer toscano, che durante il suo mandato si concentrerà sul rinnovamento del Mipel, sulla formazione e sulla politica di tutela del made in Italy.

All’incontro di Confindustria Moda sono intervenuti gli imprenditori Marco Boglioni di Basicnet, Marco Palmieri di Piquadro e Matteo Marzotto di Dondup, testimonial di aziende virtuose che hanno parlato delle loro esperienze.

A chiudere i lavoro, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia che ha illustrato delle sfide economiche del Paese.