La calzatura è sicuramente l’accessorio più complesso da produrre per l’elevato numero di lavorazioni, per l’assemblaggio dei componenti e per le caratteristiche di calzabilità e comfort che deve assicurare a chi la indossa.

Per garantire queste performance e la conformità agli standard globali, forse non tutti i consumatori sanno che molte aziende sottopongono le scarpe a test e analisi per accrescere la qualità e la sicurezza del prodotto. L’organismo preposto si chiama Cimac, si trova a Vigevano e da qualche giorno ha una nuova sede di 2.200 metri quadrati dove lavorano 20 esperti.

Inaugurazione della nuova sede in via Aguzzafame a Vigevano, avvenuta il 24 gennaio alla presenza dei vertici di Assocalzaturifici e delle autorità cittadine.

Il Cimac è cresciuto sia in termini di richieste da parte degli utilizzatori, sia come fatturato – ha detto Annarita Pilotti, presidente di Assocalzaturifici, l’Associazione che ha creato il laboratorio 34 anni fa – collezionando un incremento del 40% di fatturato negli ultimi 4 anni. Si è quindi reso necessario un ampliamento della sede e, durante la mia presidenza, mi sono battuta per farlo”.

Un fiore all’occhiello per Assocalzaturifici, quindi, ma anche per la città di Vigevano, che non poteva lasciarsi scappare l’opportunità di tenere sul territorio questa eccellenza italiana, che oggi è un punto di riferimento per oltre 600 aziende di tutta la filiera calzaturiera (ma anche dell’area pelle e abbigliamento in generale) con utilizzatori anche internazionali.

Tutti i servizi e i test sul sito www.cimac.it.