L’omaggio a Rick Owens, Revolution e My Name is Style proseguono fino al 2018.

[In copertina: foto di Subhuman Inhuman Superhuman, omaggio a Rick Owens]

Ha aperto il 15 dicembre Subhuman Inhuman Superhuman alla Triennale (fino al 25 marzo 2018), omaggio a Rick Owens, eclettico stilista-artista americano dissacrante e provocatorio. In scena più di 100 creazioni fra abiti, accessori, oggetti di arredo e artwork, che formano quello che lui stesso definisce la sua “arte povera”, inseriti in una installazione creata apposta per lo spazio a curva della Triennale. Nei video proiettati sulle pareti si possono rivedere le sfilate di New York e Parigi, che mostrano la costruzione dei suoi abiti e ripercorrono vent’anni di creatività, riconosciuta nel 2017 con un premio dal Council of Fashion Design of America.

 

Revolution – Musica e ribelli 1966-1970 dai Beatles a Woodstock alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4 (fino al 4 aprile 2018) è una mostra sulle storie, i protagonisti, i luoghi di quel breve e densissimo periodo che cambiò per sempre le vite di una generazione e, a cascata, di quelle successive. Quei 1826 giorni vengono raccontati attraverso 500 oggetti-testimonianze di momenti, vite eccezionali, canzoni, abiti che hanno fatto tendenza (e scandalo), film iconici, arte e grafica.
In scena anche l’espressione del tempo nella moda italiana: insieme alle immagini del film Blow Up e di Carnaby Street, una serie di abiti evidenzia l’emulazione ma anche la capacità artigianale unica del made in Italy, che crea la trasgressione, senza mai dimenticare la qualità.

My Name is Style alla 29 Arts in Progress Gallery di Via San Vittore 13 (fino al 10 febbraio 2018) propone trenta opere dei cinque maestri della fotografia Gian Paolo Barbieri, Lucien Clergue, Greg Gorman, William Klein, Amedeo M. Turello, che raccontano l’essenza dello stile attraverso la propria espressione artistica.
Il percorso espositivo alterna ritratti forti a nudi classici e dalla bellezza senza tempo: opere fotografiche che hanno segnato lo stile del XX secolo e che continuano a influenzare e ispirare intere generazioni di fotografi. Non solo immagini che documentano l’evoluzione della fotografia e dello stile, ma anche sintesi estetica e anima della bellezza.